Rifiuti, ecco il calendario Per evitare di fare errori
Ortona, la società Ecolan che provvede alla raccolta spiega le modalità del ritiro Il presidente Ranieri: problemi fisiologici dopo il cambio di gestione del servizio
ORTONA. Questa sera gli ortonesi dovranno portare fuori dalle proprie abitazioni i mastelli con il materiale indifferenziato. Partiamo da questo dato di fatto per cercare di fare chiarezza sulla nuova modalità di raccolta porta a porta dei rifiuti, avviata da Ecolan lo scorso 2 gennaio. In questi primi giorni si è creato il caos in città, tant'è che ieri mattina la stessa Ecolan ha tenuto una conferenza stampa insieme all'amministrazione comunale per fare il punto della situazione e fornire notizie utili a risolvere ogni problema.
Una delle principali cause che sta creando confusione è la diversa lettura del calendario dei conferimenti. La città era infatti abituata a leggere su ogni giorno ciò che avrebbe dovuto conferire. Sulle date dei nuovi calendari, invece, viene segnalato quel che il gestore dei rifiuti ritira in giornata. Facciamo un esempio pratico. Sul calendario di Ortona Ambiente se al 6 gennaio c'era scritto indifferenziato, significava che i cittadini quel giorno avrebbero dovuto portare fuori dalle loro case i prodotti non differenziabili (che sarebbero stati ritirati dagli operatori il 7 gennaio). Con Ecolan invece il 6 gennaio sarà sì il giorno dell’lindifferenziato, ma questa tipologia di rifiuti dovrà essere posta all'esterno delle abitazioni stasera, in modo da permettere alla Ecolan di ritirare domani mattina il prodotto. In sostanza, con la nuova modalità di conferimento, la categoria di rifiuto che l'ortonese legge su una precisa data è quella che la sera prima deve predisporre puntualmente alall’esterno della propria residenza, dopo le 21, oppure il mattino del giorno di raccolta entro le 5.
«Qualche problema all'inizio di una nuova gestione è fisiologico», ha commentato il presidente di Ecolan Massimo Ranieri. «Smentiamo categoricamente le voci circolate nelle ultime ore inerenti la distribuzione dei mastelli che non comportano spese aggiuntive. Ribadiamo che i costi delle attrezzature necessarie al corretto conferimento sono ricompresi nel canone annuale del ciclo dei rifiuti». Tra le critiche anche quella relativa a una scarsa comunicazione con la cittadinanza: «Sappiamo che è fondamentale comunicare», ha aggiunto Ranieri, «ed a breve avvieremo altre iniziative tese ad informare il più possibile». Sempre in merito ai mastelli il direttore tecnico della società, Gabriele Di Pietro, ha invece sottolineato che «sono state effettuate 6500 consegne», circa il 70% del totale. L'ultima parola è spettata al sindaco Vincenzo D'Ottavio che ha sottolineato come fosse fondamentale chiarire tutti gli aspetti, ma allo stesso tempo si è detto sicuro di quanto quello di Ecolan sia «un progetto importante che cambierà il modo di vedere i rifiuti».

