Rifiuti, EcoLan arriva in altri 16 comuni

Passano con la società pubblica Archi, Bomba, Lama dei Peligni e Pizzoferrato: salgono a 47 i centri serviti
LANCIANO . Sono 16 i comuni del comprensorio del Sangro in cui la EcoLan, società per azioni a totale capitale pubblico che si occupa del servizio di gestione integrale dei rifiuti, inizia, da domani, i servizi di igiene urbana. Si tratta dei comuni di Archi, Bomba, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Lama dei Peligni, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montenerodomo, Palombaro, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Poggiofiorito, Roio del Sangro, Rosello e Taranta Peligna. Sedici nuovi comuni che contano in complesso circa 15.000 abitanti e che fanno raggiungere alla EcoLan il numero di oltre 150mila abitanti serviti dalla spa partecipata dai comuni. I comuni direttamente serviti diventano quindi 47. Nel 2014, anno di inizio della gestione diretta dei servizi di igiene urbana da parte di Ecolan nei suoi comuni soci, erano appena 4. Il servizio di igiene urbana era gestito, in questi comuni, dalla società privata Rieco spa, appalto di cui Ecolan stessa è stata committente sette anni fa e che ora per i comuni in partenza giunge a naturale scadenza, così com’è stato per il comune di Altino lo scorso aprile. Nei 16 centri c’è già il porta a porta e la media di raccolta differenziata stimata per il bacino a dicembre 2018 è del 70%, con molta disparità tra un comune e l’altro. L’obiettivo di Ecolan è di uniformare i livelli di raccolta differenziata tra i vari comuni e portare, nell’arco di tre mesi, la media di bacino all’80% in linea con tutti gli altri comuni gestiti da Ecolan. Per raggiungere questo obiettivo sono stati cambiati i calendari di raccolta per razionalizzare ulteriormente il servizio e adeguarlo maggiormente alle esigenze del territorio per una maggiore efficacia, efficienza e sostenibilità economica e ambientale. «Un’attesa lunga, ma alla fine abbiamo realizzato l’obiettivo di prendere in mano direttamente la gestione dei servizi di questi comuni», dichiara entusiasta il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «che sono stati tra i primi a credere nel modello Ecolan. Ora, finalmente, grazie anche alla decisione dei nostri sindaci di tornare a casa, vediamo concretizzarsi questa nuova sfida».
Il personale Ecolan ha svolto, nei giorni precedenti all’attivazione dei servizi, incontri pubblici con i cittadini per presentare le novità del servizio. Per informazioni i cittadini possono chiamare il numero verde 800 02 02 29 dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30.
Daria De Laurentiis

