Rifiuti, in netto calo la raccolta differenziata

26 Gennaio 2023

Guardiagrele. Allarme del gruppo consiliare di centrosinistra: nel 2021 -3,7% rispetto all’anno prima

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di opposizione “Guardiagrele il bene in comune” guidato dall'ex sindaco Simone Dal Pozzo, scende in campo per lanciare l'allarme sui dati che riguardano la raccolta differenziata. «Destano preoccupazione», sottolinea infatti il gruppo, «i dati relativi alla differenziazione dei rifiuti, che sono in netta discesa. Si tratta di un pessimo segnale sullo stato di salute di Guardiagrele che racconta dell'inefficienza delle politiche ambientali ed educative messe in campo dall'amministrazione comunale del sindaco Donatello Di Prinzio. In un tempo in cui la sensibilizzazione ai temi del risparmio delle risorse è all'ordine del giorno», prosegue il gruppo, «la nostra cittadina, da anni capofila nelle pratiche della tutela ambientale, segna pesantemente il passo». “Guardiagrele il bene in comune”, precisa infatti, che i dati comunicati dalla Regione Abruzzo, parlano per l'anno 2021 di -3,7 % di raccolta differenziata rispetto al 2020, con un quantitativo di secco residuo pro capite di 87,1 kg. «Il dato», osserva il gruppo, «è eloquente se confrontato con quello del 2020, anno con due periodi di lockdown e con l'impedimento della differenziazione per soggetti contagiati da Covid-19, quando si registrò un -1,8 % rispetto al 2019, ma a fronte di un secco residuo pro capite di 74,8 kg. Si evidenzia quindi come, a motivo dei nuovi dati, Guardiagrele non sia più tra i “Comuni rifiuti free.
Il gruppo di centrosinistra sottolinea poi che negli anni precedenti il dato della raccolta differenziata è stato sempre in crescita (+2,7% nel 2019, +5,5% nel 2018, +2% nel 2017. «Nel 2019», continua il gruppo, «il secco residuo era di 69,1 kg pro capite, ben 18 kg. in meno del dato attuale che si colloca agli ultimi posti come variazione a livello regionale tra i Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti». Il gruppo evidenzia infine, come il quantitativo di rifiuti indifferenziati rappresenti un costo diretto a carico delle casse comunali, al contrario della parte differenziata che costituisce invece una fonte di risparmio. «Ancora una volta», conclude “Guardiagrele il bene in comune”, «Guardiagrele perde strada a causa dell'amministrazione Di Prinzio, assente e inconsapevole sul da farsi».
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