Rifiuti, la EcoLan fa utili «Con noi ben 71 comuni»

20 Dicembre 2020

Lanciano. I sindaci-soci (98% delle quote) approvano i bilanci all’unanimità Valore della produzione: 23 milioni. Ranieri: «Servizi a prezzi concorrenziali»

LANCIANO. Una società che cresce, che produce utili e che diventa sempre più competitiva. Sono stati approvati all’unanimità dei sindaci-soci (presente il 98% delle quote) i 14 punti all’ordine del giorno dell’assemblea di fine anno della EcoLan spa, la società che gestisce il servizio integrato dei rifiuti e che ha presentato il bilancio pluriennale 2021-2023, il bilancio preventivo annuale del 2021 e le attività per gli anni a venire.
I COMUNI SOCI Con l’ingresso del comune di Roccaspinalveti, cresce il numero dei comuni-soci della Spa a totale capitale pubblico. Si è arrivati a 71 comuni sui 104 campanili della provincia di Chieti, per un bacino di 180mila cittadini serviti. Nel 2018 si era partiti con 53 comuni soci che poi erano presto diventati 67. «Questo», spiega il presidente della Spa, Massimo Ranieri, «perché offriamo servizi efficienti a prezzi concorrenziali. I comuni con noi si trovano bene, riceviamo continuamente richieste di nuovi ingressi».
I NUMERI Nel 2019 sono state 73.954,43 le tonnellate di rifiuti raccolti e trattati. EcoLan conta inoltre 357.463 contenitori per la raccolta dei rifiuti; 218 mezzi in circolazione per la raccolta/spazzamento stradale; 9 centri di raccolta comunali gestiti direttamente; 3 isole ecologiche per riciclare; 100 eco box. Ed è cresciuto anche il parco dipendenti: nel 2013 erano 20, oggi si è arrivati a 323. Il valore della produzione della società in house per il 2019 ammonta a 22.168.081 euro, che nel 2020 passerà a 23.438.408 euro.
LA DISCARICA La volumetria residua dell’impianto di Cerratina è di appena 250mila metri cubi che equivalgono a 3 anni ancora di vita della discarica se si considera un flusso di rifiuti di 75.000 tonnellate ogni anno. L’anno di esaurimento definitivo degli spazi dovrebbe essere il 2023. EcoLan, in attesa che i comuni soci, tra cui Lanciano, dove insiste la discarica, decidano per l’ampliamento, ha previsto di correre ai ripari. Per il 2021 l’assemblea ha deliberato di ridurre il quantitativo di pattume indifferenziato di 15mila metri cubi, ovvero da 75mila a 60mila metri cubi all’anno. Questa decisione permette di allungare la vita utile della discarica fino al 2024 in modo da permettere agli amministratori della Spa di valutare tutti gli scenari per i futuri piani industriali societari. Allo stesso tempo aumenterà la tariffa cosiddetta al cancello. Per tutti i conferitori extra consortili (e dunque non per i comuni soci) il costo a tonnellata per il conferimento dei rifiuti indifferenziati non sarà più di 84 euro, ma di diversi euro in più.
I RIFIUTI INGOMBRANTI È aumentato a dismisura negli ultimi anni il conferimento di rifiuti ingombranti. EcoLan aveva ipotizzato che nel 2020 sarebbe riuscita a raccoglierne e trattare 1.127,56 tonnellate, ma invece ne sono arrivate circa 3.000. L’assemblea ha deciso che dal 2021 EcoLan tratterà 2.029.61 tonnellate di ingombranti e che i quantitativi superiori saranno pagati.
REGALI DI FINE ANNO «EcoLan è la società dei cittadini», ha precisato Ranieri, «per questo abbiamo voluto omaggiare tutti i comuni soci di una foto aerea dei loro comuni. E visto che la pandemia Covid ha avuto effetti soprattutto sui bambini, abbiamo voluto regalare loro un sorriso: in tutte le scuole materne ed elementari arriveranno a breve per i bambini di tutti i comuni soci 10mila astucci con penne, matite e colori».
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