Rifiuti, Laudazi: il Civeta va ridato ai comuni proprietari

1 Ottobre 2022

CUPELLO. «Il Civeta deve essere restituito ai legittimi proprietari, cioè i comuni, in primis Vasto e San Salvo, che devono definire le eventuali ipotesi di riorganizzazione dei servizi globali di...

CUPELLO. «Il Civeta deve essere restituito ai legittimi proprietari, cioè i comuni, in primis Vasto e San Salvo, che devono definire le eventuali ipotesi di riorganizzazione dei servizi globali di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti». Edmondo Laudazi, ex consigliere comunale della lista civica “Il Nuovo Faro”, torna a dire la sua sulla trasformazione del Consorzio pubblico di Cupello in una società di capitali (Srl). Un nuovo assetto societario su cui tutti i comuni consorziati hanno deliberato in queste settimane.
«Il Civeta ha una proprietà definita ed appartiene ad alcuni comuni del Vastese, tra cui Vasto e San Salvo, che ne detengono la maggioranza assoluta», ricorda Laudazi, «e che hanno investito considerevoli risorse proprie negli anni, senza ottenere alcun apprezzabile ritorno, dovendo invece spesso intervenire a sostegno economico. L’impianto di trattamento del Civeta, con la annessa discarica, è l’unico impianto pubblico della provincia di Chieti», aggiunge l'ex consigliere comunale, «ma i cittadini di Vasto e del Vastese non sono disponibili a trasformare il Consorzio nella pattumiera d’Abruzzo, né a subire passivamente un esproprio proletario. La popolazione deve essere informata costantemente di quanto accade e tutto dovrà essere concordato in maniera trasparente, con i comuni di Vasto e San Salvo e con gli altri proprietari delle quote sociali, nell’esclusivo interesse di tutti gli abitanti del comprensorio vastese. Di un territorio dove, purtroppo, ancora aleggiano interventi “spot” di privati (discariche, impianti di trattamento e cogenerazione, etc) non inseriti in un quadro organico di gestione e , quindi, difficilmente valutabili nella logica del pubblico interesse». (a.b.)
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