Rifiuti, Miglianico paese virtuoso: differenziata all’85%

MIGLIANICO . A Ecomondo, la fiera dell’economia circolare di Rimini, è stato presentato il caso del Comune di Miglianico: il primo al mondo ad adottare la Blockchain dei rifiuti. Negli anni 2015 e...
MIGLIANICO . A Ecomondo, la fiera dell’economia circolare di Rimini, è stato presentato il caso del Comune di Miglianico: il primo al mondo ad adottare la Blockchain dei rifiuti. Negli anni 2015 e 2016, l’amministrazione comunale ha deciso di aderire al principio europeo “Chi inquina paga”, con l’obiettivo di far risparmiare i cittadini virtuosi e di far pagare il giusto a quelli meno virtuosi. L’incontro con Partitalia, azienda italiana che produce e commercializza smart card, tag e lettori Rfid in tutta Europa, è avvenuto proprio in questo periodo. La giunta comunale si è organizzata, sono state fatte campagne di informazione e comunicazione per incentivare la raccolta rifiuti e, allo stesso tempo, i cittadini di Miglianico hanno ricevuto i mastelli a cui è stato applicato un tag Rfid pronto per essere letto dal bracciale “Discovery Mobile” durante le operazioni di raccolta. Definito “Comune virtuoso”, Miglianico è un paese di 4.900 abitanti che oggi ha raggiunto quasi l’85% della quota di raccolta differenziata, passando da circa 900mila euro a circa 660mila euro di spesa totale per la raccolta rifiuti. Alla consegna dei mastelli, su 2.200 utenze Tari, sono stati scoperti 100mila euro di evasione totale, che, divisi per cinque anni, hanno quantificato 20mila euro all’anno di tasse da recuperare. Inoltre, l’introduzione della raccolta puntuale a Miglianico, ha fatto risparmiare ai cittadini il 21%. Per premiarli, a ogni cittadino è stata consegnata una card che consente di prelevare un litro di acqua gratis per sempre ogni giorno. Da qui, si è passati all’applicazione della Blockchain. «Noi», spiega il sindaco Fabio Adezio, «registriamo le transazioni relative alla raccolta rifiuti su uno strumento certificato e autenticato e trasferiamo queste informazioni. Siamo certi che la transazione che trasferiamo sui nostri sistemi è inviolabile».

