Rifiuti, nuovo bando sulla gestione

12 Aprile 2017

Il Comune corre ai ripari dopo le sentenze del Tar che hanno bocciato l’affidamento alla EcoLan

LANCIANO. Potrebbe concludersi a breve l’“era EcoLan” in città. La scelta dell’amministrazione Pupillo, che era stata salutata come una «rivoluzione» e un «modo nuovo e virtuoso» di gestire il servizio di igiene urbana tramite l’affidamento in house a una società pubblica partecipata da 53 Comuni soci (tra cui Lanciano), è di nuovo in discussione. Il Comune frentano infatti, a seguito di due sentenze del Tar di Pescara, che hanno annullato una l’affidamento del servizio alla EcoLan e l’altra l’ordinanza di proroga del servizio alla società dei sindaci soci, ha pubblicato un avviso pubblico di “Manifestazione di interesse per il servizio di igiene urbana e di gestione del centro di raccolta comunale e del centro di riuso”. Tutto da rifare quindi?

In realtà, spiegano a Palazzo di città, si sta agendo su due fronti: da un lato preparando un nuovo affidamento alla EcoLan da riportare e approvare in consiglio comunale sulla scorta delle prescrizioni imposte dal tribunale amministrativo (la EcoLan ha provveduto a redigere un nuovo statuto e a migliorare la parte del cosiddetto “controllo analogo” e il consiglio comunale ha accolto la modifica); dall’altro indicendo una nuova gara proprio per garantire il rispetto di quanto stabilito dai giudici del Tar. Una corsa contro il tempo, con gli uffici comunali che tentano di districarsi in due mesi -il tempo concesso dal Tar- tra le intricate normative in materia di rifiuti e di controllo analogo e i tempi tecnici per indire una nuova gara. E se la maggioranza non dovesse fare in tempo a riportare in aula e a votare compatta il nuovo affidamento alla EcoLan, si rischia di dover indire, per legge, una nuova gara a servizio già avviato. Per i cittadini si prevedrebbe un ennesimo passaggio di consegne tra due società (era già accaduto tra la Rieco e la Camassa ambiente nella primavera del 2015 e, allo scadere del contratto, tra Camassa e EcoLan), nuovi metodi e regole di raccolta differenziata, nuovi mastelli e nuove abitudini. La società che dovesse subentrare alla EcoLan dovrà inoltre riconoscerle la somma di 214.189 euro a titolo di quota di ammortamento per le attrezzature e i mezzi acquistati per svolgere il servizio a Lanciano e che continueranno ad essere utilizzati dal nuovo soggetto negli otto mesi di affidamento del servizio. Il bando scade il 21 aprile.

Daria De Laurentiis

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