Rifiuti pericolosi abbandonati nel sottobosco
Santa Maria Imbaro: lavatrici, frigoriferi e eternit scoperti e già denunciati anni fa dai cittadini
SANTA MARIA IMBARO. Quintali di rifiuti, anche potenzialmente pericolosi, gettati a poca distanza dalle case, in mezzo a terreni boschivi e vicinissimi alle campagne coltivate a vite e frutteti. É la denuncia dei cittadini di Santa Maria Imbaro Giuseppe D'Ortona e Roberto Di Crisci che hanno raccolto le lamentele di alcuni residenti della zona. Le discariche abusive si trovano a poche centinaia di metri dal centro del paese in una strada diventata sterrata a causa del passaggio di auto e mezzi pesanti che porta fino alla Val di Sangro. La zona, in contrada Fattore, è costeggiata da un bellissimo sottobosco e da campagne tutto intorno. Eppure poco più giù dei bordi della strada si notano sui costoni del terreno chili e chili di rifiuti anche ingombranti come vecchie cucine, frigoriferi, mobili, inerti di costruzioni e addirittura lastre di eternit. A pochi metri dalle campagne si notano sacchi scuri di cui non si conosce il contenuto, oggetti, abiti usati, addirittura materiale utilizzato nell'edilizia. Probabilmente gli scarichi avvengono abusivamente nelle ore notturne dato che la zona è un po' fuori mano. «Dai riscontri che abbiamo avuto con i residenti», racconta D'Ortona, «abbiamo saputo che la situazione era già stata denunciata alla Guardia Forestale e per conoscenza al Comune già un paio di anni fa. Da allora però nulla è cambiato, anzi, la situazione diventa di giorno in giorno più preoccupante dato che i rifiuti abbandonati aumentano. Ci chiediamo quali possano essere gli effetti sulla salute dell'ambiente e dei cittadini e se i rifiuti pericolosi come eternit e vecchi elettrodomestici e computer possano aver influito sul terreno, le falde acquifere e il corso d'acqua che si immette direttamente nel Feltrino. Facciamo quindi appello, oltre che per una bonifica urgente dei luoghi, anche per un'analisi dal punto di vista dell'inquinamento ambientale».
Daria De Laurentiis
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