Rifiuti, punto raccolta chiuso Si studia l’ipotesi Villa Torre

Ortona. Vertice Comune-EcoLan dopo il no del Tar all’impianto di Fonte Grande Il sindaco Castiglione: presto una soluzione alternativa che aiuti i cittadini
ORTONA. Amministrazione comunale ed EcoLan sono al lavoro per trovare una soluzione dopo la chiusura del centro raccolta rifiuti di Fonte Grande. Sono diverse le ipotesi sul tavolo, da valutare attentamente, e di cui si è parlato in un primo incontro svoltosi lunedì. A convocarlo è stato il sindaco di Ortona, Leo Castiglione, che vuole accelerare i tempi per evitare il sorgere di forti disagi. Quello di lunedì si è rivelato un confronto proficuo, seppur si sia trattato solo di un primo passo nella valutazione di come procedere nel più breve tempo possibile. «C’è la volontà da parte di tutti di attutire il disagio che si crea alla cittadinanza venendo meno un servizio utile e apprezzato», commentava ieri mattina Castiglione, poche ore dopo il summit con EcoLan.
In attesa di una soluzione definitiva, l’appello del sindaco agli ortonesi è di prestare la massima attenzione per non contribuire ad aumentare le difficoltà: «Bisogna migliorare il conferimento dei rifiuti, continuando a rispettare le norme che lo disciplinano». L’incontro di questo inizio di settimana è stato costruttivo, ma nulla è stato deciso: «Dobbiamo valutare con molta attenzione le possibili soluzioni alternative, anche in ragione della sentenza del Tar che ha applicato il principio della precauzione. Però quanto stabilito non può valere solo per i bambini frequentanti la scuola», è il pensiero di Castiglione, «bensì deve essere valido per tutta la cittadinanza. Per cui stiamo analizzando tanti aspetti per evitare sperpero di denaro pubblico e soluzioni che non portino all’ottenimento di risultati che ci attendiamo».
Una soluzione potrebbe essere individuata nel noto centro di contrada Villa Torre, ma anche in questo caso vanno fatte delle valutazioni: «Si tratterebbe di un sito un po’ fuorimano e verrebbe quindi meno la funzione del centro di raccolta che deve essere al servizio della cittadinanza», ha proseguito il sindaco.
Intanto però la chiusura di quello di Fonte Grande e la momentanea assenza del servizio, ha ripercussioni anche di carattere economico non essendoci più dei costi per il sito in questione. Ecco che allora è ipotizzabile che le spese ascrivibili a tutto ciò che riguardava l’isola ecologica, ora chiusa, vengano riversate sulla gestione dei rifiuti ridisegnando di fatto il calendario della raccolta. «Anche questa è un’ipotesi al vaglio», ha concluso il primo cittadino, «e ciò significherebbe aumentare le date per il ritiro delle varie tipologie di rifiuti». Ma per il momento sono solo delle possibilità che andranno approfondite prima di prendere una decisione. «Con EcoLan», ha annunciato il sindaco, «ci rivedremo al più presto».
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