Rifiuti, servizio in ritardo Il gestore chiede i danni

1 Luglio 2019

Chieti. Il nuovo appalto non riesce a partire e la differenziata indietreggia Formula Ambiente vuole il risarcimento dal Comune: dati forniti in ritardo

CHIETI. A sei mesi dalla firma del nuovo contratto con Formula Ambiente per la raccolta dei rifiuti, il nuovo appalto non è ancora partito. La colpa sarebbe di Teateservizi che non ha fornito in tempo al consorzio di Cesena i dati sul ruolo Tari. Risultato: i cittadini non vedono nulla delle migliorie assicurate dal nuovo servizio, la raccolta differenziata indietreggia e Formula valuta i danni che potrebbero aggirarsi sui 300mila euro.
In una lettera a firma del delegato all’area produzione continente di Formula Ambiente, Loris Fusconi, il consorzio spiega che i ritardi «determinano un danno economico», sia perché le percentuali di raccolta differenziata stanno indietreggiando (dal 63% si è ormai scesi sotto il 60%), rendendo più oneroso lo smaltimento, sia perché il nuovo appalto prevede un calendario di frequenza di raccolta con 6 passaggi settimanali, anziché 8.
D’altra parte i cittadini non hanno potuto vedere ancora nulla delle migliorie annunciate dall’assessore Alessandro Bevilacqua. Senza avere a disposizione i dati aggiornati sulle utenze Tari dalla Teateservizi e senza l’approvazione della Carta dei servizi (che pare abbia visto ben 11 versioni), l’avvio del progressivo adeguamento del servizio di raccolta domiciliare non è potuto partire e la fase transitoria, scaduta ieri, è stata prorogata fino al 15 novembre. «Pertanto», scrive il consorzio, «ci si riserva di valutare il danno economico patito».
La lettera ripercorre tutto l’iter dei vari ritardi subiti. «In data 12 aprile», si legge, «è stato organizzato un incontro di presentazione del servizio nella sala del museo Barbella dove, a seguito di alcune perplessità legate al regolamento privacy sui dati che amministratori di condominio avrebbero dovuto comunicare, il dirigente del servizio ha annunciato la redazione di un documento che avrebbe tolto i suddetti amministratori da ogni responsabilità in merito. Tale documento è stato emesso il 15 maggio e pubblicato sul sito istituzionale il 22 maggio». Poi ci sono i dati sulle utenze Tari consegnate al consorzio solo il 16 maggio. «Successivamente con nota del 30 maggio è stato rilasciato il nulla osta per la stampa della Carta dei servizi. Pertanto», conclude Formula Ambiente, «la fase transitoria programmata dal primo febbraio al 30 giugno si intende spostata dal 15 giugno al 15 novembre».
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