Rifiuti smaltiti in casa Ma lo sconto non arriva

5 Agosto 2018

Al compostaggio aderiscono in 400 ma gli sgravi in bolletta non sono per tutti Il Comune: aspettiamo i nominativi da EcoLan. Ranieri: elenchi già consegnati

LANCIANO. Era stata presentata come una agevolazione nei confronti dei cittadini e come un doppio risparmio, sia ambientale che economico, per la città. Ma l’iniziativa del compostaggio domestico, ovvero il recupero in appositi contenitori domestici dei rifiuti organici, per molti cittadini, soprattutto residenti nelle contrade, si è trasformata in una beffa. Tanti fastidi per utilizzare e gestire il composter domestico, come cattivo odore e il disagio di dover gestire il pattume organico tutto l’anno nel giardino di casa, ma nessun risparmio sulla bolletta. E sono numerosi i cittadini che protestano. Gli annunciati sgravi non ci sono stati, né nel 2016, quando è stata avviata l’iniziativa, né l’anno successivo. «Quando è subentrata la EcoLan», racconta un residente di Villa Martelli, «sono stati fatti degli incontri pubblici per spiegare la gestione della raccolta differenziata porta a porta. Per chi è possessore di un giardino o di un podere è stata illustrata la possibilità di smaltire da soli i rifiuti organici, ottenendo in questo modo una sensibile riduzione sulla Tari. Ecco perché da subito sono andato a riconsegnare il mio mastello e ho avviato il compostaggio domestico». L’amara sorpresa è arrivata assieme alla bolletta: nessuno sconto. «L’anno scorso mi sono recato negli uffici comunali delle Politiche ambientali», racconta ancora il cittadino, «e mi hanno detto che non avevano fatto in tempo ad inserire i nominativi di chi effettua il compostaggio nella lista della Tari e che se ne sarebbe parlato il prossimo anno dove si sarebbero sommati i due sconti sulla bolletta. Inutile dire che lo sconto non è arrivato neanche quest’anno». «Ci siamo dati delle regole per verificare le effettive utenze che svolgono il compostaggio attraverso il report degli operatori della EcoLan che riferiscono chi ha esposto i mastelli fuori e chi no», spiegano dall’ufficio comunale, «se una persona risulta tra i conferitori automaticamente viene esclusa dagli sconti. Ma ci sono stati anche problemi relativi agli elenchi che ci dovrebbe fornire la EcoLan e che non ha ancora fatto». «L’elenco è stato fornito al Comune e per conoscenza al settore ambiente e al sindaco di Lanciano», replica il presidente della EcoLan Massimo Ranieri, «l’11 luglio 2017, così come evidenziato anche da protocollo». Un pasticcio dunque? Quel che è certo è che il compostaggio domestico riguarda circa 400 persone e non tutti hanno usufruito degli sconti su una delle tasse più odiate dai cittadini.
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