Rifiuti sulle sponde del fiume Esposto del Wwf al sindaco

3 Febbraio 2016

VASTO. Un’enorme quantità di rifiuti è stata trasportata dall’acqua dopo le piene del fiume. Gli alberi sulle sponde del Sinello si sono trasformati in scheletri che hanno intrappolato e trattenuto...

VASTO. Un’enorme quantità di rifiuti è stata trasportata dall’acqua dopo le piene del fiume. Gli alberi sulle sponde del Sinello si sono trasformati in scheletri che hanno intrappolato e trattenuto molti di questi rifiuti, prevalentemente di origine plastica. «Risultano sparsi lungo le sponde del fiume fino alla foce, un paesaggio spettrale che non può restare impunito», sostiene Fabrizia Arduini, presidente dell’associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina Onlus, «il danno ambientale è notevole, considerando anche che ad ogni piena i materiali vengono trasportati in mare. Si ricorda che la sponda destra orografica è all’interno della riserva di Punta Aderci e del sito Sic “Punta Aderci-Punta della Penna” e appartiene, quindi, alla rete europea delle aree protette “Natura 2000”». Il Wwf ha inviato un esposto a corpo forestale, Arta e al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, chiedendo di intervenire per individuare i responsabili e per bonificare i rifiuti sulla sponda del fiume ed impedire che possano anch’essi finire in mare «compromettendo ancora di più l’ambiente ed il turismo del comprensorio vastese».