Rifugio Pomilio, arrivano 400mila euro per la strada

Finanziati gli attesi lavori per mettere in sicurezza la provinciale Maielletta Febbo: «Deve essere transitabile tutto l’anno, è un simbolo per la montagna»
RAPI NO. Arrivano 400mila euro per la messa in sicurezza della strada provinciale della Maielletta che porta al rifugio Pomilio. L’annuncio arriva dal capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, e dal sottosegretario regionale con delega alle infrastrutture Umberto D’Annuntiis. «Finalmente il Dipartimento coesione del Ministero di economia e finanze autorizza la rimodulazione dei fondi», dice Febbo, «e quindi la disponibilità delle somme necessarie per far partire i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale Maielletta-Passolanciano, ad opera della Regione Abruzzo come promesso e programmato durante il tavolo tecnico convocato a gennaio scorso».
Febbo e D’Annuntiis riferiscono che si è chiusa il 20 dicembre scorso, con esito favorevole, la procedura della rimodulazione delle economie da parte dell’Agenzia per la coesione territoriale per il finanziamento di un nuovo intervento pari a 399.822,30 euro. I fondi verranno destinati a “Lavori urgenti per la messa in sicurezza della S.P. 614 “la Maielletta” – tratto dal km. 15 + 800 al km 18 + 900”. La notizia era stata anticipata per lettera il 30 dicembre scorso alla Provincia. La Regione nei prossimi giorni incaricherà l’Arap quale ente attuatore per realizzare in tempi brevi e ragionevoli i lavori previsti.
«Ricordo», sottolinea Febbo, «come a gennaio scorso c'era stato un confronto molto duro con il presidente della Provincia Mario Pupillo affinché venissero assunte decisioni concrete attraverso l'impegno di risorse, peraltro messe a disposizione della Regione, ma indirizzate ad altri interventi. Il rifugio da sempre rappresenta un particolare punto di riferimento internazionale per la nostra montagna sia in termini di ristoro che punto base delle attività di trekking e alpinistiche assumendo un ruolo strategico per lo sviluppo della vacanza attiva del comprensorio della Maiella. Infatti con il progetto di sviluppo turistico sono altresì previste postazioni per l'osservazione panoramica e faunistica attraverso l'installazione di cannocchiali fissi. Oggi possiamo dire che verrà garantita la messa in sicurezza della strada che porta al rifugio Pomilio attraverso la nostra pervicacia e alla capacità dei tecnici della Regione di aver trovato le risorse. Ora», conclude Febbo, «ci attendiamo da parte della Provincia altrettanto impegno per avere quell’arteria aperta e fruibile tutto l'anno». Attualmente la strada, pur riaperta al transito dopo diverse polemiche, è di nuovo intransitabile a causa della neve che nessuno provvede a spazzare.

