Rimosse le decorazioni del bar-gelateria

CHIETI. La prima edizione di “Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti” fa scoppiare un qui pro quo. Protagonista è il Gran Caffè Arniense, che ha partecipato al concorso promosso dal Comune. Una...
CHIETI. La prima edizione di “Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti” fa scoppiare un qui pro quo. Protagonista è il Gran Caffè Arniense, che ha partecipato al concorso promosso dal Comune. Una manifestazione che «intende premiare coloro che maggiormente si distingueranno nell’abbellire finestre, balconi e vicoli con fiori e piante per far risaltare la bellezza delle composizioni floreali esposte». I proprietari della gelateria-pasticceria, però, hanno dovuto rimuovere le loro decorazioni poste all’esterno del locale. «Una decina di giorni fa abbiamo dovuto rimuovere le decorazioni più grandi perché le forze dell’ordine non vedevano autorizzazioni», spiegano i proprietari. Immediata la risposta della consigliera comunale Maura Micomonaco, in prima linea per l’organizzazione del concorso: «Il regolamento prevede sì l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico per chi partecipa, ma nel caso specifico le decorazioni intralciavano il passaggio pedonale e del traffico, cosa vietata dal regolamento». Tutto ciò non ha nulla a che vedere con l’iniziativa di qualche giorno fa di alcuni commercianti di piazza Matteotti. Hanno voluto riqualificare piantando fiori in aiuole abbandonate: «Non abbiamo nulla contro questa lodevole iniziativa. Lo spirito con cui abbiamo agito è un altro: abbiamo risistemato il verde che mancava da tempo nella zona». Lo stesso vale per l’iniziativa dei commercianti di via Toppi che precisano: «Niente contro l’amministrazione comunale, apprezziamo il concorso. Abbiamo addobbato i nostri locali con i fiori per aiutare a riportare la bellezza nel nostro quartiere». (e.r.)
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