Rimosso l’amianto in 13 zone della città

2 Agosto 2018

Il Comune avvia le operazioni di bonifica che costano 36mila euro. L’assessore: segnalate gli incivili con foto e video

LANCIANO. Rimosso l’amianto in 13 punti della città. Sono iniziate le operazioni di bonifica del materiale contenente amianto e abbandonato illecitamente in diversi punti del territorio comunale. Una piaga, quella degli abbandoni di rifiuti speciali come l’amianto, che da tempo il Comune di Lanciano si prefigge di combattere. Le discariche abusive sono difatti numerose e alcune anche molto estese. Nei giorni scorsi l’assessorato all'Ambiente ha proceduto alle complesse operazioni di rimozione dei lastroni di eternit. Ad occuparsi dell’individuazione dei materiali abbandonati, delle procedure per l’affidamento dei lavori, della messa in sicurezza d’emergenza e del trattamento, rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali pericolosi, oltre alle verifiche post rimozione, è il personale dell’ufficio Tutela ambiente del Comune. La ditta cui sono stati affidati i lavori è la “Nice di Pontorierio Bianca Rosa” di Crotone, che si è aggiudicata l’appalto per una spesa complessiva da parte del Comune di 36mila euro, suddivisa per gli anni 2018 e 2019. E sono già 13 i siti dove sono stati effettuati i primi interventi: rotonda di Marcianese (abbandono vicino cassonetto raccolta rifiuti urbani); via Del Mare (abbandono vicino cassonetto Lanciano Fiore); Villa Martelli; strada che collega villa Elce a Villa Martelli; contrada Fontanelle; Spaccarelli (vicino il Noceto); Villa Martelli (fosso vicino al canile); Cerratina; zona industriale Valle; zona industriale Cerratina vicino il fiume Sangro; contrada Serre; strada provinciale Lanciano-Serre; Villa Martelli da Valle Cupa verso Villa Scorciosa. Tra gli abbandoni di eternit a preoccupare era stato soprattutto quello, molto esteso, nei pressi del fiume Sangro, scoperto dall’associazione Nuovo Senso Civico. Sul greto del corso d’acqua erano state rinvenute 300 onduline di eternit, molte delle quali deteriorate oppure in procinto di finire in acqua. «Per scongiurare ed evitare il ripetersi di questi fenomeni illeciti», commenta l’assessore all’ambiente Davide Caporale, «questa amministrazione ha già provveduto e provvederà a sollecitare le forze dell’ordine per intensificare un attento e puntuale controllo del territorio, anche mediante l’installazione di telecamere. Chiediamo inoltre alla cittadinanza, su cui ricade il costo di questi abbandoni illegali quando non vengono individuati e sanzionati i responsabili, di segnalare prontamente alle forze dell’ordine eventuali abbandoni anche tramite foto e video. Migliorare ed intensificare il controllo del territorio da parte di tutti consentirà di ridurre notevolmente l’onere economico dovuto per le bonifiche».
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