Rinasce la Mascarata di Villa San Vincenzo

GUARDIAGRELE. Grazie all’esperienza artistica del regista teatrale e scrittore Fabio Di Cocco e all’entusiasmo dell’ex consigliere comunale Fileno Taraborrelli, tornerà in scena per il prossimo...
GUARDIAGRELE. Grazie all’esperienza artistica del regista teatrale e scrittore Fabio Di Cocco e all’entusiasmo dell’ex consigliere comunale Fileno Taraborrelli, tornerà in scena per il prossimo Carnevale la storica Mascarata di Villa San Vincenzo, scritta nell’immediato dopoguerra dallo scomparso Cesare Verna, conosciuto da tutti con il nomignolo di “Cisrarìne di Ciarànghe”, singolare personaggio, appassionato di poesia e teatro, apprezzato e stimato da tutti per le sue grandi capacità di saper cogliere in ogni vicenda l’aspetto più comico e grottesco, traducendo tutto in versi rimati. «Cesare», spiega Di Cocco, «riusciva a confezionare veri e propri capolavori del Teatro Popolare Tradizionale, in cui è possibile reperire, attraverso un lavoro di archeologia teatrale, una forma drammaturgica cha affonda le sue radici tra il XVI ed il XVII secolo, in particolare nella Mascarata partenopea e nella Pizzica schermata, tipica di alcune zone della Puglia, oltre che nella commedia dell’arte. Nella Mascarata di Villa San Vincenzo che ha la caratteristica di poter essere eseguita solo da uomini», precisa Di Cocco, «si distinguono due momenti: la danza di apertura detta “la ndratùre” accompagnata dal suono dell’organetto diatonico ddubbòtte oppure dalla fisarmonica e da un canto in rima che presenta i vari personaggi protagonisti e la rappresentazione vera e propria, dove gli attori dileggiano personaggi e fatti realmente accaduti attraverso battute allusive ed un linguaggio verbale e del corpo che ricorda molto lo Zanni arcaico della commedia dell’arte». A riproporre al pubblico la straordinaria forma teatrale della Mascarata con l’intento di farla conoscere alle giovani generazioni sarà il locale Gruppo Amici della Mascarata di Cisrarìne con una nuova messa in scena che vedrà protagonisti gli attori Giuseppe Canzano, Rolando Taraborrelli, Nicola Mancini, Vincenzo Taraborrelli (Cenzino), Saverio Verna, Graziano Dell’Arciprete, Antonio Del Romano, Nicola Auriti, Germano Verna, Pasquale Rosica, Giovanni Auriti, Raffaele Mastrocola, Daniele Iacovella, Fileno Taraborrelli, Romantino Verna, Rocco Cotellessa e Anna Spadano.
Giovanni Iannamico

