Rinasce la “Via dei Conventi”: aule studio e alloggi universitari

Via libera ai sopralluoghi tecnici per l’ex chiesa delle Clarisse e il conservatorio San Raffaele Arcangelo Nel progetto è compresa anche la realizzazione del maxi parcheggio ipogeo in piazza Garibaldi
CHIETI. Chiusi da decenni e nascosti tra i palazzi del centro storico. Nel quartiere Trivigliano torneranno presto a nuovo l’ex convitto del Santissimo Rosario in largo Sant’Agata, di proprietà del Comune, l’ex convento delle Clarisse e il conservatorio del San Raffaele Arcangelo, di proprietà dell’Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona) della Provincia di Chieti.
LE CLARISSE
Chiuso da più di 30 anni a causa di cedimenti strutturali, il convento – dopo aver abbandonato la sua originaria vocazione – negli anni ha ospitato scuole e uffici comunali. La struttura, conosciuta anche come conservatorio dell’Addolorata, tra via Sant’Eligio, Sette dolori e largo dell’Addolorata e Valera, si appresta a seconda vita dopo che l’Asp ha proposto al Comune la riqualificazione all’interno del progetto “Pnrr-Next generation Eu missione 5 componente C2 investimento 2.3”, e in particolare del programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua). Il programma ha l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. E il restauro delle clarisse, insieme al conservatorio San Raffaele Arcangelo, fa parte del progetto chiamato “Via dei conventi”, che prevede la riqualificazione di un’ampia fetta di centro storico, nella zona di piazza Garibaldi, e che unisce alle opere pubbliche anche interventi di natura sociale e solidale. Per il convento la progettazione è già stata fatta «il primo di agosto», fanno sapere Gilberto Tilli e Augusto Di Boscio dell’Asp, «sono state consegnate le chiavi per i rilevi tecnici, partirà poi la gara d’appalto e per il 2026 l’opera sarà terminata». La struttura, a quattro piani e di 4.506 metri quadri, sarà adibita a centro residenziale con alloggi destinati agli universitari. Circa 6 milioni di euro è la spesa totale dell’intervento. Il locale della ex chiesa sarà, invece, usato come sala polivalente per convegni e seminari. Sala studio, biblioteca e una emeroteca sono invece destinati a posizionarsi nella parte dietro la chiesa. Nel progetto della “Via dei Conventi” è compreso anche la realizzazione del maxi parcheggio ipogeo a piazza Garibaldi per il quale sono impegnati circa 6 milioni di euro.
IL CONSERVATORIO
Per il restauro del conservatorio San Raffaele Arcangelo, un tempo collegio, è stato firmato da appena qualche giorno l’appalto per la progettazione dei lavori alla ditta di Lorenzo Leombroni. «Un totale di un milione e ottocento andranno al San Raffaele per l’adeguamento sismico e riqualificazione funzionale», dicono Tilli e Di Boscio, «avrà la funzione di una foresteria, ci saranno poi anche degli alloggi per visiting professor e per l’utenza fragile».
IL CONVITTO
In largo Sant’Agata, anche l’ex convitto del Santissimo Rosario sarà rifunzionalizzato nell’ambito del progetto di recupero e riqualificazione urbana con i fondi Pnrr. Giovedì scorso c’è stato l’affidamento dell’incarico per la verifica della fattibilità tecnica ed economica alla società “Giamberardino srl”.
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