«Ringrazio gli angeli che mi hanno salvata»

9 Gennaio 2017

Celenza sul Trigno, la donna malata soccorsa dalla Valtrigno. Turdò contro la Provincia: Comuni isolati

CELENXZA SUL TRIGNO. «Ringrazio gli angeli». Sono state le parole pronunciate da una donna gravemente ammalata di Celenza sul Trigno che ha potuto ricevere le cure necessarie grazie ai volontari della Protezione civile Valtrigno e al comandante della Polizia municipale Saverio Di Fiore. E' stato lui a capire che la donna andava immediatamente soccorsa.

Di Fiore ha avvertito la centrale del 118 che ha inviato sul posto la sua squadra. Dopo le prime cure la malata è stata caricata sull'ambulanza e poi trasferita all'ospedale San Pio di Vasto. Molte altre le persone in difficoltà nei Comuni della vallata del Trigno.

Numerose le proteste e le richieste di intervento arrivate al Comitato Protrignina Abruzzo e Molise. «I cittadini non hanno potuto muoversi per diversi giorni. Da verifiche effettuate dal sottoscritto sia la Isernia- Vasto, la statale 650 cosi come la Trignina e la provinciale per Isernia sono rimaste stracolme di neve», accusa il presidente Antonio Turdò. «La neve non è stata pulita. Per percorrere Isernia-Carunchio i pendolari hanno impiegato più di due ore. L'Anas non è intervenuta così come non sono partiti i piani neve in molte tratte provinciali. Carunchio fino a questa mattina( ieri) era isolata. Molti comuni non hanno potuto garantire nessun servizio non avendo i mezzi». Turdò ha attaccato la Provincia invitando i consiglieri a disertare le urne. «Siamo stufi di pagare tasse e multe senza avere nulla in cambio». In tanti paesi e molte frazioni di Vasto nelle case è mancata l'acqua.

Il fenomeno è stato provocato dall'abbassamento delle temperature. A tal proposito la Sasi ha inviato una nota. «A causa del gel che sta colpendo da 3 giorni il vastese diverse abitazioni sono rimaste senz’aqua a causa della rottura dei serbatoi o dei contatori. La Sasi raccomanda a tutti di proteggere i contatori con panni o materiali isolanti al fine di evitare le rotture mentre a coloro che hanno subito già danni i tecnici ricordano di chiudere le saracinesche. Per segnalazioni contattare il numero verde 800.99.51.01, che in queste ore è stato preso d'assalto da parte degli utent».

La Sasi, inoltre, fa sapere di aver richiamato in servizio tutto il personale addetto alle reti distributrici per fronteggiare la situazione eccezionale e difficile. (p.c.)