Rione Olmo di Riccio, ecco 3,5 milioni di euro per la riqualificazione

30 Ottobre 2022

Arrivati i fondi dal ministero per il progetto voluto dall’ex giunta Pupillo L’assessore Paolucci: appalti entro giugno 2023, ora le progettazioni  

LANCIANO. Comincia da una ciclabile, che si ricollegherà a quella esistente in via Del Mare, la rigenerazione urbana del quartiere di Olmo di Riccio. L’amministrazione Paolini ha dato il via libera alla variazione di bilancio con cui incassa i 3,5milioni di euro che il ministero ha concesso al progetto di rigenerazione urbana che presentò l’ex giunta Pupillo, e ora deve procedere con le progettazioni esecutive e gli appalti delle opere che prevedono la realizzazione di un parco urbano, campi sportivi, nuovi luci a led, ristrutturazione del centro sociale e delle scuole e appunto una ciclabile per la quale c’è già la gara per la progettazione. «Entro il 30 luglio 2023 bisogna appaltare le opere e in questi mesi redigere le progettazioni esecutive di lavori divisi in 8 interventi per un totale di 3,5 milioni di euro», spiega Tonia Paolucci, assessore al Pnrr, «soldi che si aggiungono ai 325mila euro che la nostra giunta ha incassato dal Pnrr per la nuova mensa nella scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio». E con il progetto di rigenerazione urbana del rione, la giunta Paolini ha dovuto rinunciare al proprio progetto di rigenerazione che riguardava il centro storico, perché essendosi aggiudicati i lavori per Olmo, devono aspettare almeno un anno.
IL PROGETTO«Investiamo su uno dei quartieri più popolosi che da periferia è diventato parte fondamentale del centro città riorganizzandone il tessuto urbano». Così l’ex assessore Giacinto Verna presentò a maggio 2021 lo studio di fattibilità del restyling del quartiere Olmo di Riccio, redatto dallo studio Di Pasquale di Atessa, con cui ha partecipato, e ha ottenuto i fondi, al bando ministeriale per la rigenerazione urbana. «C’è lo studio di fattibilità che è diviso in 8 interventi», spiega Paolucci, «dobbiamo fare i progetti esecutivi e gli appalti tutti entro il 30 luglio 2023. Gli 8 “lotti” sono: arredo urbano, da 534mila euro; ristrutturazione del centro sociale da 288mila euro; illuminazione pubblica 283mila euro; impianti sportivi 1.365.000 euro; pista ciclabile 96mila euro; restyling scuola materna 243mila euro; scuola primaria 148mila euro e verde pubblico 343mila euro. L’area da recuperare è ampia, va dal bocciodromo alla scuola e sono a lavoro il settore lavori pubblici, guidato da Paolo Bomba, e quello del patrimonio con Graziella Di Campli perché parte degli interventi ricadono su aree “contese” con l’Ater e si stanno facendo delle convezioni per l’utilizzo».
LA CICLABILEE per uno strano scherzo del destino, la giunta che non ha mai digerito la ciclabile di via Del Mare, che è ancora sotto inchiesta della Procura, come primo intervento parte dall’affidamento della progettazione esecutiva della pista, un percorso che si estenderà su via Ortona, via Napoli e via Panoramica, per ricollegarsi alla ciclabile esistente. «Per evitare gli errori fatti in passato la progettazione della ciclabile sarà affidata ad esperti», precisa Paolucci. Compenso da 10mila euro e domanda ristretta a 5 partecipanti da fare entro il 4 novembre. I progetti più costosi riguarderanno gli impianti sportivi (1.365.000 euro): un campo polivalente per il calcio a 5 e la pallacanestro e due campi da padel e l’arredo urbano (534.000) che punta alla riqualificazione della piazza antistante la scuola primaria con la sostituzione della pavimentazione, l’abbattimento delle barriere architettoniche, e nuove sedute.
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