Ripa Teatina, in 4mila all’asciutto

Il sindaco Rucci spara a zero contro l’Aca: «È solo colpa loro»
RIPA TEATINA. Il paese resta senz’acqua, si riaccende la polemica tra Comune e Aca. Ieri mattina, 4.200 cittadini si sono svegliati con i rubinetti a secco per il blocco improvviso della pompa del serbatoio centrale avvenuta nella notte. L’amministrazione comunale però lo ha saputo solo alle 9. «I problemi all’impianto elettrico che aziona il pompaggio del serbatoio durano ormai da anni, nonostante siano stati più volte segnalati all’Aca fin dal 2013 da parte del Comune», sbotta il sindaco, Ignazio Rucci. «Tutto si potrebbe risolvere con una spesa minima, attraverso l’installazione di un sistema di telecontrollo sul serbatoio stesso che segnali eventuali avarie in tempo reale, al fine di poter intervenire tempestivamente ed evitare l’abbassamento del livello dell’acqua o addirittura lo svuotamento del serbatoio stesso. È del tutto inaccettabile – continua Rucci – che per la superficialità da parte dell’azienda Aca sia la comunità di Ripa a pagare le conseguenze più pesanti». Una situazione irrisolta, tanto che il Comune sta valutando ulteriori provvedimenti: «Siamo pronti ad agire per le vie legali», annuncia il sindaco. (e.r.)

