Riparata la falla alla conduttura: stasera torna l’acqua sulla riviera

15 Agosto 2021

Residenti di Vasto e San Salvo in strada con le taniche da venerdì per i rifornimenti dalle autobotti Finiti i lavori alle 13 di ieri, ma in alcune zone la risorsa potrebbe sgorgare solo domani dai rubinetti

VASTO. Ferragosto all'asciutto per la riviera di Vasto e San Salvo. Migliaia le persone in fila in piazza Fiume e via Magellano per fare rifornimento di acqua. È stato così ieri e sarà così anche oggi fino alle 18. Da questa sera, al più tardi domani mattina, l'acqua dovrebbe tornare a sgorgare dai rubinetti. Poco prima delle 13 di ieri sono stati ultimati i lavori di riparazione della falla nella condotta adduttrice che dalla diga di Chiauci portava l'acqua in riviera. Alle 9 ieri mattina è stata ultimata la gettata di cemento. Sul posto è andato il consigliere regionale Manuele Marcovecchio (Lega). «I tecnici», fa sapere Marcovecchio, «mi hanno confermato che l'acqua sarà reimmessa gradualmente. Vanno ringraziati tecnici e operai che hanno lavorato in pieno Ferragosto». Non è stata una riparazione da poco considerando che la condotta danneggiata ha il diametro di un metro. Non appena ha saputo dell'incidente, il commissario del Consorzio di bonifica Sud Michele Modesti, ha contattato diverse ditte per l'esecuzione urgente della riparazione. Venerdì è stata fatta una prima gettata di cemento. Ieri è stata completata l'ingabbiatura del tratto danneggiato.
I SINDACI «È un momento davvero delicatissimo. La riviera registra il tutto esaurito», dice il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Quello che è accaduto è una iattura per i cittadini e per gli operatori che si stanno adoperando in ogni modo per accontentare i turisti. Oltre all'autobotte della Sasi in via Magellano, ho fatto arrivare altre autobotti dalla Valtrigno in piazza della Caravella. Speriamo che domani mattina (oggi per chi legge, ndc)la situazione torni alla normalità. I tecnici mi hanno assicurato che sarà così». Fortunatamente le industrie in questi giorni sono a riposo per le ferie. L'Arap ha fatto convogliare parte dell'acqua sulla riviera. Anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna sta seguendo l'emergenza cercando di limitare i disagi a residenti, turisti e operatori turistici. «Sulla riviera in questi giorni ci sono oltre 100mila presenze. La metà risiede, è in vacanza, o ha un'attività sulla riviera fra Vasto e San Salvo. Dobbiamo ringraziare quanti davanti al disastro si sono rimboccati le maniche e anche gli operatori che hanno cercato in tutti i modi di rimediare alla carenza idrica».
L’INDAGINE I danni provocati dall'incidente agricolo sono importanti. Passata l'emergenza sarà fatta una stima sia del costo della riparazione che del danno alla riviera e agli operatori. Sasi e Consorzio di bonifica hanno ricostruito la dinamica dell'incidente. L'agricoltore che ha tranciato la condotta adesso rischia pesanti conseguenze sia dal punto di vista penale che civile. Trattandosi di danno colposo il codice prevede una sanzione a cui va sommato il risarcimento. Al momento né il Comune di Vasto, né quello di San Salvo hanno fatto sapere se intendono o meno costituirsi parte civile.
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