Ripari di Giobbe, scoppia la lite sui lavori

Ortona. Il consigliere Polidori attacca la giunta: «Spesi altri soldi dopo i primi interventi fatti male»
ORTONA . La discesa a mare nella nota località balneare dei Ripari di Giobbe è il tema che riaccende il dibattito politico amministrativo ad Ortona. Ad intervenire è il consigliere di minoranza Peppino Polidori, che critica l’operato della giunta presieduta dal sindaco Leo Castiglione.
Il membro dell’opposizione ripercorre l’iter che ha portato agli interventi e afferma: «I lavori di accesso al mare, stando alla concessione data, dovevano essere pagati e realizzati dal privato e non dal Comune, che tra l’altro ha speso con la Regione una cifra enorme, 375 mila euro, per una struttura che immediatamente ha mostrato i segni evidenti di un pericoloso degrado. Danni da dover richiedere una ristrutturazione straordinaria».
Lo stesso Polidori già da tempo critica la qualità delle opere svolte, denunciando uno stato di degrado sulla via che porta alla rinomata spiaggetta. Ora l’amministrazione ha provveduto ad effettuare nuovi lavori di riqualificazione. «Conclusa la manutenzione straordinaria della scala che porta alla spiaggia di Ripari di Giobbe, frequentatissima dai turisti», ha fatto sapere l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa.
Ma Polidori è critico: «In seguito ad un mio sopralluogo e alle indicazioni dei cittadini, presentai osservazioni e richieste di chiarimenti su un lavoro costoso, fatto male e che non spettava al Comune pagare. Alla fine la scala è costata ancora di più. Come se non bastasse l’assessore ai lavori pubblici si è prodigata con autoelogi per aver risolto un problema che la stessa amministrazione aveva creato. Tutto si traduce», conclude il consigliere, «in uno sperpero di denaro a danno di Ortona sempre più indebitata ed impoverita». (a.s.)
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