Riparte il settore edilizio In città nuove case e locali

25 Luglio 2018

In aumento permessi a costruire, richieste di ristrutturazione e di sanatoria L’assessore Sasso: «Segnali di ripresa, ma ora si attende la variante al Prg»

LANCIANO. Il mercato edilizio cittadino, dopo anni di stallo legati alle strette maglie autorizzative e ai ritardi del piano regolatore (approvato nel 2011 dalla giunta Pupillo dopo oltre trent’anni di attesa), dà segni di ripresa. Nuovi permessi a costruire, nuovi complessi edilizi e locali commerciali, richieste di ristrutturazione e di sanatoria sono il segno, secondo l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, che «qualcosa si sta muovendo». Un segnale positivo dal momento che, per anni, il mercato immobiliare è rimasto fermo a causa dell’impossibilità di nuove costruzioni e che la prima conseguenza di questo stato di cose è stato l’aumento alle stelle dei prezzi delle abitazioni. «A partire dal 2016», spiega Sasso, «stiamo notando un certo fermento, sia dal punto di vista dell’edilizia residenziale che di locali destinati ad uso commerciale. I dati ci dicono infatti che stanno aumentando le richieste di permessi a costruire, le domande per Scia (segnalazione certificata di inizio attività) e permessi di agibilità. Ci sono inoltre diversi interventi legati ai piani attuativi delle aree denominate Ap, ovvero aree preordinate all’esproprio. In sostanza i proprietari di terreni edificabili cedono direttamente al Comune il 50% della proprietà fondiaria senza aspettare che il Comune attivi l’esproprio. Un altro segnale di movimentazione del settore edilizio è anche legato alla legge regionale di recupero dei sottotetti per uso abitativo: sono diverse le richieste arrivate in tal senso. Insomma, l’edilizia si sta risvegliando, anche se si attende la variante al piano regolatore che contiamo di portare in consiglio al più presto». E si è ripreso a costruire palazzi. Tra gli interventi maggiori c’è un edificio ad uso residenziale e commerciale su via Rosato che conta una quarantina di appartamenti. Un’altra cosiddetta destinazione “mista” (appartamenti e locali commerciali) è prevista in via Martiri VI Ottobre con la realizzazione di una ventina di appartamenti, un altro complesso sorgerà inoltre in largo Mario Bianco come recupero dell’area. E ci sono tre aree preordinate ad espropri dove sorgeranno nuove costruzioni: in via Tinari, nella zona del Palazzetto dello sport e ad Olmo di Riccio. «Un intervento consistente», prosegue l’assessore Sasso, «riguarda la riqualificazione urbanistica del comparto Torrieri per cui c’è una manifestazione di interesse che si deve concretizzare nella presentazione di un progetto. Da non dimenticare l’intervento dal punto di vista abitativo che stiamo portando avanti nel quartiere Santa Rita con la realizzazione di due palazzine, una da sei alloggi a canone concordato e una da sei a canone sociale in via Sigismondi, a cui sono legate anche opere di riqualificazione del rione come interventi sulla rete viaria, marciapiedi, sistemazione della pista ciclabile e interventi agli impianti sportivi presenti».
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