Riparte la “guerra” nei Punti nascita

Il comitato di Ortona incontra gli amministratori comunali per concordare azioni di protesta e suona la sveglia a D’Alfonso
CHIETI. Uniti e compatti verso un obiettivo comune, quello di mantenere in vita il Punto nascite. La battaglia degli ortonesi sulla vicenda rimane più che mai aperta e in queste ore vive di nuovi importanti sviluppi che lasciano accese le speranze verso una conclusione che tutta la cittadinanza si auspica. Non ci sta Ortona a perdere uno dei fiori all'occhiello del suo ospedale e per questo motivo chiede al presidente della Regione D'Alfonso un incontro pubblico in città. È il Comitato spontaneo contro la chiusura del Punto nascite, presieduto da Giacomina Capriotti, a infiammare nuovamente la polemica, ma adesso trova l'appoggio anche dell'intera classe politica locale, che esce allo scoperto sostenendo i membri della circoscrizione e dando il proprio contributo alla lotta. Ma cos'è successo esattamente? Negli ultimi giorni il comitato spontaneo ha incontrato gli amministratori locali, che mai come stavolta hanno risposto all'invito. Sono stati presenti molti dei protagonisti della politica ortonese, sia rappresentanti del consiglio comunale che non, forze politiche di destra e di sinistra. Tra i membri dell'assise comunale hanno presieduto all'incontro la vicesindaco Nadia Di Sipio, ed i consiglieri Leo Castiglione, Simonetta Schiazza, Patrizio Marino, Nicola Fratino e Remo Di Martino. È stato fatto un punto della situazione per progettare quelle che saranno le iniziative in vista dei futuri scenari sul caso. «Abbiamo ritenuto opportuno convocare tutte le forze politiche locali che prontamente hanno aderito» dicono dal comitato. «Abbiamo concordato iniziative per scuotere l'inerzia del commissario Luciano D'Alfonso, al quale chiediamo un incontro pubblico ad Ortona per rivedere le motivazioni decisionali in merito alla chiusura del Punto nascite, considerando che i dati utilizzati dal Comitato percorso nascite regionale (Cpnr) sono errati». Sul tavolo della discussione anche il ritardo nella nomina della dottoressa Manuela Mucci, presente anche lei all'incontro, come membro effettivo del Cpnr. Tuttavia, «conseguentemente all'incontro, la vicesindaco Di Sipio ci ha comunicato di aver parlato con l'assessore Silvio Paolucci, il quale ha confermato che a breve la Mucci verrà ufficialmente nominata nel Cpnr» aggiungono dal comitato. «L'ultimo documento del Cpnr presenta delle inesattezze che hanno penalizzato Ortona», conclude il consigliere Leo Castiglione, «dobbiamo lottare affinchè venga ridata la giusta valutazione dei dati del Punto nascite».
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