Riparte la mensa, da lunedì via ai pasti per 1.500 alunni

1 Dicembre 2021

CHIETI. La mensa scolastica per 1.500 alunni riparte lunedì prossimo. Oltre due mesi dopo la partenza fissata per il 4 ottobre, il Comune riesce finalmente a sbrogliare il pasticcio-mensa, affidando...

CHIETI. La mensa scolastica per 1.500 alunni riparte lunedì prossimo. Oltre due mesi dopo la partenza fissata per il 4 ottobre, il Comune riesce finalmente a sbrogliare il pasticcio-mensa, affidando il servizio, come anticipato, all’ex gestore, la ditta Ladisa, lo stesso che ha fatto ricorso al Tar, bloccando di fatto il servizio. Ieri la Ladisa ha confermato la sua disponibilità a proseguire nella gestione del servizio e ha predisposto l’igienizzazione e sanificazione dei locali scolastici interessati che avverrà venerdì prossimo. La società garantirà le diete speciali e gli adempimenti previsti per la tutela della salute dei bambini.
«Giunge al termine un’attesa che è stata pesante anche per l’amministrazione», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla pubblica istruzione Teresa Giammarino, che spiegano di aver scelto di nuovo la Ladisa, «a fronte di tutte le complicazioni insorte per la definizione del nuovo appalto e sulla base delle indicazioni formulate dalla giurisprudenza amministrativa nelle diverse decisioni che si sono avvicendate in questi mesi. È ferma volontà dell’amministrazione assicurare un servizio di qualità, su questo si basava il nuovo appalto e su questo si baserà anche la ripresa della refezione nei prossimi mesi, fino a che non avremo dal Tar la decisione di merito a proposito della sospensione della procedura per l’individuazione di un nuovo gestore, disposta a settembre. Si chiude un periodo difficile per le famiglie, costrette a preparare il pasto ai propri figli e per i lavoratori della società in attesa di riprendere l’attività. Si chiude, per ora, anche un lavoro serrato da parte dell’amministrazione che da settembre ha fatto davvero di tutto perché si superasse l’impasse. Chiederemo alle dirigenti, al personale scolastico e alle famiglie di aiutarci a rendere il servizio funzionante ed efficiente, riattivando un circuito di monitoraggio, controllo e fiducia». (a.i.)