Riparte la stagione del Fenaroli «Vantaggi all’economia locale»

Con la presentazione del cartellone teatrale 2021-2022 l’amministrazione punta a rilanciare la città L’assessore Ranieri: «Programma scelto in città e dai cittadini. E vogliamo riattivare la Deputazione»
LANCIANO. Un programma scelto «a Lanciano, dai lancianesi», una nuova sinergia con l'Accademia dello spettacolo e la Compagnia dell'Alba di Ortona, l'incasso del botteghino che andrà nelle casse comunali e il ritorno della Deputazione teatrale. Si apre con una serie di novità la stagione teatrale 2021-2022, realizzata in tempo di record a un mese dalle elezioni comunali e con i capitoli di bilancio relativi alla programmazione del Fenaroli «quasi completamente vuoti».
IL CARTELLONE«L'impegno», ha esordito il sindaco Filippo Paolini nella presentazione del cartellone teatrale, «è stato massimo da parte di tutti. Ringrazio amici e associazioni che ci hanno dato una mano, perché non era facile organizzarsi in così poco tempo e senza fondi, ma ce l'abbiamo fatta». E come promesso dall'assessore Danilo Ranieri nel duplice incarico di assessore alla cultura e alle finanze, il primo grande appuntamento arriva già prima di Natale, con lo spettacolo di prosa "Slot", l'11 dicembre, con Paola Quattrini, Paola Barale e Mauro Conte. Ma arriveranno altri spettacoli di peso come “Sogno di una notte di mezza estate”, il 22 febbraio e “Hamlet”, con Giorgio Pasotti e Mariangela D'Abbraccio il 10 aprile.
LA LINEA POLITICA«Le scelte del teatro, come volontà di indirizzo politico», ha annunciato Ranieri (Lega), «tornano ad essere fatte a Lanciano grazie all'apporto e alla collaborazione di chi ha a cuore questa città». Tra questi il regista e attore Stefano Angelucci Marino, curatore della stagione di prosa, Ermanno Di Rocco dell'associazione Amici della Ribalta per il teatro dialettale; i curatori del cartellone del teatro ragazzi, Oscar Strizzi e Ilaria Di Meo con la compagnia teatrale “Il Monello” di Maurizio Di Marco e Michela Margiotta. E un «regalo alla città» arriva da Ortona con la Compagnia dell'Alba che, senza costi per l'amministrazione, porta in scena, il 21 e 22 dicembre con quattro spettacoli, il musical "A Christmas Carol", in co-produzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, con protagonista l’attore Roberto Ciufoli, uno spettacolo che costerebbe da solo, e solo per allestimenti e numero di attori in scena, circa 16mila euro.
I COSTI«Siamo partiti da zero», ha rimarcato l'assessore Ranieri, «ma con tante idee per rilanciare il teatro che per noi non è solo economia sociale, ma il perno per rilanciare le attività culturali ed economiche cittadine». Si è partiti prelevando 11mila euro dal fondo di riserva per coprire i costi del primo spettacolo, il resto andrà attinto dal capitolo di bilancio del 2022 e dagli incassi del botteghino che, da quest'anno, torneranno direttamente al Comune, mentre prima, essendo il cartellone esternalizzato, andavano nel circuito degli spettacoli. «Cercheremo di monitorare il flusso degli incassi con una codificazione particolare nelle entrate», ha annunciato Ranieri, «in modo da sapere com'è andata la stagione, correggere o investire in corso d'opera per i futuri cartelloni e destinare i soldi degli incassi alla stagione teatrale successiva».
LA DEPUTAZIONE TEATRALE«Inoltrerò domanda alla Regione per un piccolo contributo per la re-istituzione della Deputazione teatrale lancianese», ha promesso Ranieri, «e chiederò di nominare anche un rappresentante regionale che lavorerà a costo zero per l'amministrazione. La mia idea è quella di un organismo multidisciplinare, dove il presidente dovrà essere esperto di teatro, ma in cui ci saranno anche esperti di musica e danza in modo da rendere organica l'offerta della città».
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