Ripulita l’area dedicata ai cani «Hanno rubato le attrezzature»
LANCIANO. Per circa due mesi l'area di sgambamento di via Del Verde, inaugurata solo un anno fa, è stata abbandonata al degrado e alla crescita incontrollata della vegetazione. Lo ha denunciato...
LANCIANO. Per circa due mesi l'area di sgambamento di via Del Verde, inaugurata solo un anno fa, è stata abbandonata al degrado e alla crescita incontrollata della vegetazione. Lo ha denunciato pubblicamente l'ex assessore alle politiche sociali e oggi consigliere di minoranza di Lanciano Vale, Davide Caporale. «Da un mese e mezzo mi arrivano le segnalazioni dei cittadini e mi sono recato nei giorni scorsi nell'area di sgambamento che abbiamo fortemente voluto assieme all'amministrazione Pupillo e che è diventata un fiore all'occhiello di questa città», spiega, «mi sono trovato davanti a uno spazio completamente abbandonato e con la crescita dell'erba che impedisce perfino l'ingresso degli amici a quattro zampe e dei loro padroni. C'è il degrado più assoluto. Ben vengano le altre aree di sgambamento che l'amministrazione Paolini vuole realizzare in altri punti della città: gli animali hanno tutto il diritto di avere nuovi spazi, ma quelli che già ci sono devono essere manutenuti, sanificati e preservati».
Nemmeno il tempo di incassare la polemica che lo spazio è già stato ripulito. «Abbiamo avuto un pesante ritardo nella tabella di marcia degli sfalci delle aree verdi a causa del furto nel magazzino comunale», spiega l'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci, «siamo rimasti senza le attrezzature necessarie per la manutenzione del verde pubblico, motoseghe, tagliaerba, decespugliatori e anche un furgone autocarro. In questi giorni stiamo provvedendo a ricomprare parte delle attrezzature necessarie. E manca anche il personale: stiamo usufruendo di 7 percettori del reddito di cittadinanza per questi lavori che svolgiamo con grande cura, visto che le aree vengono anche ripulite dai rifiuti. Oggi l'area di sgambamento è tornata come nuova». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

