«Risanata la società Ops: stop agli esuberi»

L’azienda pubblica per la verifica delle caldaie, Marinucci: conti in ordine dopo tre anni di tagli
CHIETI. «Nel 2014 l’ipotesi era quella di liquidare la Ops. Adesso, invece, la società è in salute, non ci sono più esuberi, anzi pensiamo addirittura a nuove assunzioni». Il presidente della Ops (la società pubblica di Provinca e Comune che si occupa principalmente di verifica di impianti termini) Nando Marinucci è ottimista. Traccia un bilancio «dopo tre anni d’intensa laboriosità e di tribolata attività profusa a difesa del servizio e dei livelli occupazionali». I 31 dipendenti hanno un posto assicurato e con il nuovo servizio Ape (attestazioni per le prestazioni energetiche) si potrebbe pensare a nuova occupazione. L’Ops al momento si occupa del servizio Vit (Verifica impianti termici)e del Sipi (Servizio informatico dell’amministrazione provinciale). Per far quadrare i conti Marinucci ha dovuto operare pesanti tagli su tutta la struttura. «Lunghe e tormentate le vicende che poi hanno caratterizzato le fasi legate alla migrazione dei servizi in Regione. Servizi che poi sono stati riassegnati alle Province, dunque alla Ops, proprio nell’agosto scorso», ha ricordato il presidente. «La Ops spa, nella prossima assemblea del 27 aprile 2018, si accinge ad approvare il bilancio consuntivo 2017, potendo presentare gli ottimi risultati conseguiti nell’ultimo triennio, partendo proprio dalle considerazioni che ponevano la liquidazione della società, nel dicembre 2014, tra le possibili opzioni alle gravi questioni di bilancio provinciale. Oggi», conclude Marinucci, «si può parlare di un’azienda in salute». (a.i.)

