Rispoli e le strisce blu allo Scalo «Pronto a eventuali modifiche»

L’assessore e lo scontro sui parcheggi a pagamento a una settimana dall’attivazione del ticket sosta «La delibera votata in giunta dove ci sono i rappresentanti di tutte le forze politiche di maggioranza»
CHIETI. «Pronti a venire incontro alle istanze dei cittadini». È quanto assicura l'assessore alla mobilità Stefano Rispoli sulla istituzione del parcheggio a pagamento in piazza Carafa. A una settimana dall'arrivo dei parcometri nella centrale piazza scalina, la polemica si è scatenata con striscioni di protesta, petizioni contro le strisce blu e prese di posizioni contrarie anche da parte di esponenti della maggioranza del sindaco Diego Ferrara.
«Su piazza Carafa tanto rumore per nulla», commenta Rispoli, sinora rimasto in silenzio, «come accade su ogni cosa che riguarda la mobilità, e non solo quella, ogni azione che ha un impatto pubblico è soggetta a confronto e anche a sperimentazione, così i parcheggi a pagamento, che sono stati istituiti perché non fanno altro che mettere in pratica una delibera adottata dalla giunta comunale all’inizio di giugno e su cui allora, pur avendola comunicata, non abbiamo registrato dissenso da parte di nessuno, né cittadini, né altri».
Parlando di sperimentazione, Rispoli fa capire che il provvedimento può essere sicuramente rivisto: «È intenzione dell’amministrazione comunale temperare quel provvedimento», dice l’assessore alla mobilità, «sia per venire incontro alle istanze dei cittadini, nonché per calibrarne il fine. Non ci siamo svegliati un giorno e abbiamo fatto le strisce blu perché siamo brutti e cattivi: i parcheggi a pagamento fanno parte di un piano più complesso per la città. Certo, portano introiti all’ente, e a Chieti c’è il problema del dissesto che spinge chi amministra alla costante ricerca delle coperture necessarie ad assicurare i servizi. È una necessità sollecitata anche dagli organi di controllo amministrativo come la Corte dei Conti, ma va detto anche che i parcheggi riqualificano gli spazi pubblici, specie quelli dove vige disordine, sosta selvaggia e poca sicurezza per le utenze deboli della strada, come pedoni e disabili. Questo è quello che è accaduto, all’insaputa di nessuno, perché la delibera è passata in giunta dove siedono rappresentanti di tutte le forze politiche della maggioranza consiliare. Ed è questo che spiegherò all’incontro che faremo con i residenti e in tutte le altre sedi, pronto ad ascoltare i loro suggerimenti e ad attuare le modifiche del caso».
E le occasioni d'incontro saranno diverse. Il presidente della commissione lavori pubblici Vincenzo Ginefra ha convocato una seduta proprio sulle strisce blu di piazza Carafa per venerdì prossimo. Mentre i consiglieri di Liberi a sinistra Silvio Di Primio e Valentina De Luca hanno chiesto un incontro con la cittadinanza, invitando sia Rispoli che il sindaco Ferrara.
L’assessore Rispoli è pronto al dialogo, ma le prese di posizione della sua stessa maggioranza sembrano avergli lasciato l'amaro in bocca: «Certo», ammette, «finire sotto accusa, quando si attua un piano già condiviso, sicuramente non è piacevole per chi si impegna sugli obiettivi di mandato e lo fa in modo discreto, perché abituato a comunicare gli obiettivi a ogni passo concreto compiuto, ma capisco tutto, questo sta nel gioco della politica. Ognuno la fa a suo modo», conclude. «io preferisco i fatti, ma non mi sottrarrò ad alcun confronto che porti soluzioni compatibili sia con le esigenze della comunità, sia con quelli di un ente da risanare». (a.i.)
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