Rissa con due arresti alla Marina: indagini su altri 40 partecipanti

3 Giugno 2021

Le forze dell’ordine stanno cercando di identificare i protagonisti della lite scoppiata all’ex stazione Tornano in libertà in due fermati in attesa del processo. Chiesta la videosorveglianza nella zona 

VASTO. L'arresto di due venticinquenni e la denuncia di un ventenne non fermano le indagini di carabinieri e polizia sulla rissa scoppiata a Vasto Marina sabato scorso. Le forze dell'ordine stanno cercando di identificare i 40 protagonisti della baruffa. Gli investigatori confidano nell'aiuto dei cittadini. L'area in cui si è verificata la rissa è, infatti, senza telecamere di videosorveglianza, nonostante i solleciti più volte fatti all'amministrazione comunale. Il parcheggio è noto per la sua pericolosità. Poco illuminato e senza alcun controllo, è diventato il luogo preferito dai malintenzionati. Tutta la Marina invoca sicurezza. L'associazione Vivere Vasto Marina chiede una soluzione, ma sopratutto un’adeguata vigilanza. «Servono i controlli delle forze dell'ordine», dice il referente Piergiorgio Molino. «Anche la polizia locale deve inserire Vasto Marina nei quartieri da controllare».
INDAGINI SULLA RISSA I due venticinquenni arrestati dalla polizia, dopo la convalida dell'arresto sono tornati in libertà. Il loro difensore, l'avvocato Massimiliano Baccalà, ha chiesto il rinvio della direttissima e non esclude il ricorso al rito abbreviato. Nel frattempo gli agenti stanno cercando di identificare i componenti dei due gruppi di contendenti che hanno dato origine alla rissa. All'arrivo della polizia un gruppo è scappato in viale Dalmazia. Qualcuno potrebbe averli visti. Le forze dell'ordine, garantendo l'anonimato, invitano eventuali testimoni a collaborare all eindagini. La presenza di giovani armati di coltello comunque inquieta e preoccupa.
IL CONSORZIO DELLA MARINA Il consorzio di operatori della riviera chiede un intervento urgente dell'amministrazione comunale e del prefetto. «Il tema della sicurezza», dice Piergiorgio Molino, «deve tornare al centro dell'attenzione. Non c'è turismo dove ci sono episodi di violenza. Servono controlli massicci. Abbiamo invitato tutti i locali a non distribuire alcool in dosi massicce. Nel nostro piccolo vigiliamo, ma la Marina ha bisogno di più attenzione. Non sono più tollerabili scene come quelle viste sabato. Confidiamo nei provvedimenti che oggi deciderà il prefetto di Chieti Armando Forgione e lo ringraziamo per l'attenzione che ha avuto».
L’EX STAZIONE Il parcheggio dell'ex stazione di Piazza Fiume è da anni un grosso problema. Diverse le auto rubate. Nel 2018 non era stata risparmiata neppure la vettura della moglie del senatore Gianluca Castaldi. L'oscurità rende quel parcheggio un rifugio ideale per i malintenzionati. In quel parcheggio si era nascosto anche l'autore della rapina a un bar della riviera. Eppure la richiesta di dotare l'area di telecamere non è ancora stata presa in considerazione.
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