Rissa con forconi e bastoni: tre arresti

Due gruppi si affrontano in strada dopo un alterco scoppiato in un bar. Curati in ospedale, poi finiscono ai domiciliari
CASTEL FRENTANO. Rissa in strada armati di forconi e bastoni. È stata una notte movimentata quella di domenica a Castel Frentano. Ad affrontarsi, passando da parolacce e insulti a botte da orbi, sarebbero stati un gruppo di castellini e uno di rom. I carabinieri, intervenuti su richiesta di alcuni cittadini, hanno arrestato tre persone. Fermati nella notte, dopo le cure ricevute al Pronto soccorso frentano, sono poi finiti agli arresti domiciliari.
Per i carabinieri la rissa sarebbe scoppiata per futili motivi, ma potrebbe essersi trattato anche di un regolamento di conti. Tutto sarebbe cominciato in un bar di contrada Pera, vicino alla rotonda luminosa ai Trastulli, dove i tre - non è escluso che siano coinvolte altre persone - avrebbero partecipato a una serata di festa tra balli e bevute. L’alterco sarebbe avvenuto intorno alle 3: sarebbero volati insulti e parolacce tra i due gruppi, che probabilmente avevano alzato un po’ troppo il gomito. Dopo un primo scontro verbale, le due avverse fazioni hanno deciso di passare alle mani. Una volta lasciato il locale, i protagonisti si sono procurati bastoni e forconi per affrontarsi nel centro del paese. La rissa vera e propria sarebbe avvenuta nella zona di corso Roma, nelle vicinanze dell’abitazione di uno degli arrestati. I tre se le sarebbero date di santa ragione fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno bloccato la strada dai portici comunali fino all’inizio di via Ovidio, probabilmente per evitare che qualcuno potesse darsi alla fuga.
L’intervento dei militari non è stato semplice: i tre hanno opposto resistenza mentre le forze dell’ordine cercavano di riportarli alla calma e disarmarli, per trarli infine in arresto e condurli prima in ospedale e poi nella caserma di via Del Verde.
I tre hanno riportato lesioni giudicate guaribili, dagli operatori del Pronto soccorso, in una decina di giorni o poco più. I tre devono rispondere di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati dai carabinieri nelle rispettive abitazioni dove sono sottoposti alla misura cautelare dei domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Questa mattina sono, infatti, attesi in tribunale, a Lanciano, per la convalida degli arresti e il processo per direttissima. Potranno così, alla presenza dei rispettivi avvocati, spiegare al giudice la propria versione dei fatti.
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