Rissa in centro a Chieti, cinque indagati: le offese razziali come miccia

Svolta nell’inchiesta della squadra mobile. Tre italiani e due egiziani protagonisti degli scontri tra corso Marrucino e piazza Vico. Legnini: «Avanti con il potenziamento delle telecamere»
CHIETI. Hanno tra i 17 e i 24 anni i cinque giovani individuati per la rissa scoppiata nella notte del 23 agosto tra corso Marrucino e piazza Gian Battista Vico. Tre italiani residenti a Manoppello e due egiziani che vivono a Chieti, tutti denunciati a piede libero. Una risposta immediata della polizia alla notte di violenza che aveva seminato paura nel cuore della città. Urla, inseguimenti e colpi davanti alla chiesa di San Domenico al Corso, sul lato opposto rispetto a piazza Vico, dove era in corso una serata musicale. Nel video girato con un telefono cellulare e poi circolato sui social si vedevano i due gruppi affrontarsi, mentre le persone presenti cercavano di allontanarsi. A un certo punto uno dei ragazzi aveva afferrato e scagliato un grosso vaso con una pianta contro il gruppo avversario. Dietro quelle immagini la squadra mobile ha ricostruito l’intera vicenda.
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