Ristorante di Chieti chiuso dai Nas
CHIETI. Nulla da dire sulla sala ristorante, ben messa e ritinteggiata da poco. Discorso molto diverso, invece, per i locali cucine. Vere e proprie “cucine da incubo”. I carabinieri dei Nas guidati...
CHIETI. Nulla da dire sulla sala ristorante, ben messa e ritinteggiata da poco. Discorso molto diverso, invece, per i locali cucine. Vere e proprie “cucine da incubo”. I carabinieri dei Nas guidati dal maggiore Domenico Candelli sono piombati mercoledì sera in un ristorante di Chieti città noto per la cucina tipica abruzzese e hanno trovato «una situazione altamente degradata». In particolare, hanno registrato «l’assenza dei requisiti minimi tecnologici, organizzativi, strumentali e igienico-sanitari». Su uno dei due gruppi di fuochi mancava la cappa aspira odori e questo ha fatto sì che i vapori provocassero pericolose muffe sul soffitto. Inoltre i carabinieri non hanno trovato la pattumiera, ma solo sacchi di rifiuti appesi ai muri. I piatti erano sistemati su mobili non regolamentari, problemi anche per i tavoli da lavoro. Per l’«elevato rischio di contaminazioni incrociate», la Asl ha sospeso l’attività che ora dovrà mettersi in regola prima di poter riaprire. Scattate anche le sanzioni.

