Rivoluzione rifiuti Dal 15 gennaio parte il porta a porta

21 Dicembre 2014

Saranno 3.500 le famiglie coinvolte del centro storico Nel 2016 la raccolta differenziata interesserà tutta la città

LANCIANO. La città si prepara alla sua prima grande rivoluzione in tema di rifiuti. Dal prossimo 15 gennaio infatti, nei quattro quartieri storici (Borgo, Lancianovecchia, Sacca e Civitanova) partirà il servizio, atteso da anni, di raccolta differenziata porta a porta.

Saranno coinvolte 3.500 famiglie dell'immediato centro storico e di alcune zone limitrofe, ma si partirà dal mese di gennaio con 1000 utenze domestiche e 240 esercizi commerciali.

Lo sforzo non è indifferente. Si tratta, come ha spiegato lo stesso Massimo Ranieri, presidente della EcoLan spa, che gestirà la consegna dei bidoncini e della comunicazione, "di una vera e propria rivoluzione culturale".

Le abitudini di 3.500 famiglie (sulle 15mila totali della città che saranno coinvolte tutte entro il 2016 come ha annunciato il sindaco Mario Pupillo) in fatto di gestione del pattume domestico dovranno via via cambiare, fino ad uniformarsi a ciò che fanno già numerosi piccoli comuni virtuosi del comprensorio frentano.

Sulla raccolta differenziata infatti Lanciano, con i suoi 36mila abitanti, veste la maglia nera rispetto a quanto avviene in altre realtà limitrofe. Nel 2013 la percentuale di differenziata è stata di appena il 28,40% rispetto a comuni, come ad esempio Fara San Martino con oltre l'80% di pattume differenziato, che sono molto più avanti nel servizio e nell'acquisire le abitudini "virtuose".

Il fatto di produrre più rifiuti significa difatti non solo occupare più spazio in discarica (in media Lanciano produce 12mila tonnellate di rifiuti indifferenziati all'anno sulle 65mila concesse dal gestore per la discarica di Cerratina), ma anche spendere di più per lo smaltimento.

L'operazione raccolta porta a porta, gestita dalla Rieco e dal Comune, promette dunque di trasformare il volto e le abitudini della città per i prossimi anni, ma anche di alleggerire le bollette in fatto di rifiuti. Dal 17 dicembre i cittadini residenti dei quartieri Borgo, Lancianovecchia, Sacca e Civitanova potranno ritirare i cinque bidoncini da utilizzare per separare i rifiuti: imballaggi in plastica e barattolame; carta e cartone; vetro; residuo secco indifferenziato; organico. In molti si sono già recati nella struttura del parco comunale Diocleziano.

Ieri, nella sala Mazzini, c'è stato il primo dei tre incontri con la cittadinanza (i prossimi il 3 e il 10 gennaio nella Casa di conversazione e nella sala Mazzini alle 17) per illustrare le caratteristiche e le modalità del nuovo servizio ed informare nel miglior modo possibile come comportarsi.

Sul sito della Ecolan spa (http://www.ecolanspa.com/) è stato già inserito un vero e proprio "dizionario dei rifiuti" per capire dove va destinato un certo tipo di pattume rispetto a un altro.

«C'è da sfatare parecchi miti», spiega Sandro Fantini, direttore della EcoLan, «come ad esempio il fatto che i piatti di plastica sporchi vadano lavati. Il concetto resta sempre quello del risparmio e della sostenibilità. Non devo lavare il piatto sprecando acqua e detersivo, basta pulirlo bene dai residui di cibo».

Daria De Laurentiis

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