Rogo doloso di una legnaia, scatta l’indagine

25 Giugno 2020

Incendio all’esterno di una casa, le fiamme spente dai vigili del fuoco. Ora è caccia ai responsabili 

CHIETI. I carabinieri indagano sull’incendio appiccato la scorsa notte all’esterno di una casa di strada per Torrevecchia, a Chieti. Il rogo ha interessato una legnaia e, solo grazie all’intervento tempestivo dei soccorritori, non si è esteso ulteriormente. Nessun dubbio sull’origine dolosa delle fiamme. Il proprietario dell’abitazione, un teatino di 68 anni, ascoltato dai militari dell’Arma, ha escluso di aver ricevuto minacce, né ha sospetti su chi possa essersi reso protagonista del grave gesto.
A lanciare l’allarme, intorno alle 22 di martedì, è stato lo stesso padrone di casa dopo aver notato che il cumulo di legna che si trovava nelle vicinanze dell’abitazione era andato a fuoco. È partita la telefonata al 115 e, nel giro di pochi minuti, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti. I pompieri hanno deciso di allertare le forze dell’ordine perché, durante il sopralluogo, è stato trovato l’innesco, sembra un tubo di metallo con una miccia, segno inequivocabile che non si trattava di un incendio scoppiato per cause accidentali. Ad occuparsi dei successivi accertamenti sono stati i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, al comando della tenente Maria Di Lena. Ora è caccia ai responsabili. (g.let.)
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