Rom con due chili di eroina Si cercano complici e clienti

CUPELLO . Quando nel 2011 V.D.R., 63 anni, venne fermato dalla Polstrada sulla A25, all'altezza del casello Pratola Peligna-Sulmona, di ritorno da Roma con l'auto - una Fiat 500 - farcita di 5 chili...
CUPELLO . Quando nel 2011 V.D.R., 63 anni, venne fermato dalla Polstrada sulla A25, all'altezza del casello Pratola Peligna-Sulmona, di ritorno da Roma con l'auto - una Fiat 500 - farcita di 5 chili di eroina, aveva cercato di convincere il magistrato di non sapere di avere la droga nel bagagliaio e di essere la vittima di qualcuno che aveva infilato la droga nella vettura a sua insaputa. Questa volta per V.D.R., arrestato giovedì dai carabinieri di Cupello, sarà difficile convincere il gip di Vasto che qualcuno ha portato a casa sua 2 chili di eroina.
Il compito dell'avvocato Raffaele Giacomucci, il difensore dell'uomo trovato con 6.500 dosi di eroina, si preannuncia difficile. La convalida dell'arresto dovrebbe tenersi domani. Intanto gli investigatori stanno cercando eventuali complici che possano aver fatto da “staffetta” con il rom per il trasporto a Cupello dell'ingente carico di droga. I carabinieri hanno sequestrato diverso denaro contante e documenti bancari che raccontano il volume d’affari dell'indagato. Secondo i carabinieri, la droga, del valore commerciale di circa 70mila euro, era destinata al mercato della costa vastese e sansalvese.
V.D.R. per gli inquirenti sarebbe un tassello importante. Un pusher che potrebbe aiutare a risalire ad altri elementi di spicco della rete di spaccio. Per questo il nomade rischia di restare a lungo in carcere. «Non ho ancora incontrato il mio cliente», taglia corto l'avvocato Giacomucci. «Al momento non posso fare alcuna dichiarazione». Da giorni i militari controllavano i movimenti dell'uomo fra Cupello e San Salvo. Non sono esclusi sviluppi già dalle prossime ore. (p.c.)

