Rotary, dal calendario i fondi per l’hospice

Musica e arte con il club Lanciano: i soldi destinati al monitoraggio dei pazienti oncologici assistiti a casa
LANCIANO. Uno spettacolo emozionante, di successo, che ha portato la musica e l’arte a fondersi e a toccare i cuori dei tanti che hanno affollato il teatro Fenaroli per la presentazione del calendario Rotary Club Lanciano 2022 che ha come scopo la raccolta fondi per dotare di dispositivi per la telemedicina l'hospice "Alba Chiara" per il monitoraggio a distanza dei pazienti oncologici assistiti a domicilio.
Successo domenica scorsa al Fenaroli per il Rotary che, dopo lo stop degli ultimi anni a causa della pandemia, è tornato a presentare il suo calendario, che rinnova solitamente l'impegno del sodalizio sul territorio. Quest’anno protagonisti del calendario Liborio e le foto di Giulio Di Florio. Per le pagine sono state infatti utilizzate le poesie di Liborio, una per ogni mese, tratte dal libro “Per non dirla una vita, poesie facili di Bonfiglio Liborio" di Remo Rapino, che ha partecipato alla serata con alcune letture e le foto di Giulio Di Florio, scomparso alcuni anni fa, che aveva un grande sogno: realizzare in città un museo della fotografia.
«Con la nostra idea di attingere alla vastissima produzione di Di Florio», sottolinea il presidente Rotary, Nereo Dell'Aventino, «abbiamo voluto rendere omaggio a un maestro la cui opera deve ritrovare la giusta visibilità. Prediligeva il bianco e nero, detestava il digitale, ha raccontato la sua Lanciano attraverso i ritratti, i riti, scorci catturati da un occhio speciale. Abbiamo pensato che fosse giusto onorare quel talento pubblicando alcune fotografie, che non concretizzano il sogno del museo ma possono essere un auspicio di qualcosa che potrà vedere la luce più avanti».
E le foto scorrevano con le poesie di Liborio, recitate da Icks Borea, senza dimenticare la musica, curata da Alberto Paone che ha messo insieme una band speciale con le voci di Benedetta Antonucci e Pasquale Costantini; le chitarre di Luigi Feliziani e Franco Giancristofaro, il piano di Paone e Pino Di Florio; il violino di Pierluigi Cotellessa; il basso di Massimiliano Perretti e le percussioni di Alberto Biondi. Il ricavato è andato per l'acquisto di dispositivi per la telemedicina da donare all'hospice; un progetto a cui si può ancora partecipare visto che il calendario è in vendita a 10 euro nella Libreria D'Ovidio in corso Trento e Trieste a Lanciano.
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