Ruba carburante: arrestato Caccia al complice in fuga

Atessa. In due sorpresi a prelevare gasolio dai veicoli della società di rifiuti Rieco Ogni volta sottratti 200 litri di diesel. Anche EcoLan tra le ditte danneggiate
ATESSA. Sono stati sorpresi a rubare decine di litri di gasolio dai serbatoi di alcuni veicoli della Rieco. Uno è stato bloccato e arrestato, mentre il complice è riuscito a fuggire. Ladri in azione nella zona industriale della Val di Sangro, dove i carabinieri di Atessa hanno arrestato in flagrante Francesco Zulli, 38 anni, di Lanciano. L’uomo deve rispondere di tentato furto in concorso con un’altra persona, al momento non identificata e sulle cui tracce sono i militari guidati dal capitano Alfonso Venturi.
Già da alcune sere i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, diretto dal tenente Federico Ciancio, e della stazione di Atessa stavano effettuando servizi di osservazione nell’area, poiché si erano verificati ed erano stati denunciati diversi furti di gasolio ai danni delle ditte di smaltimento rifiuti EcoLan e Rieco, per un totale di circa 4mila litri di gasolio. Il carburante era stato sottratto a piccole quantità, circa 200 litri alla volta, ma con una certa frequenza. Probabilmente gli autori dei furti pensavano che sottraendone quantità modeste, in relazione alla capacità dei serbatoti dei mezzi, le ditte non si sarebbero accorte dell’ammanco. Mercoledì sera, verso le 19,30, i militari hanno notato giungere nella zona industriale una Smart, poi risultata intestata all’arrestato, con due persone a bordo. Dopo aver posteggiato l’auto in un punto buio a circa 50 metri dalla ditta Rieco, in via Italia, conducente e passeggero si sono introdotti furtivamente all’interno, nell’area parcheggio veicoli. I militari hanno aspettato il momento più opportuno per intervenire, così da sorprendere i due in flagranza. I ladri avevano già sottratto dai veicoli aziendali 125 litri di carburante e si stavano apprestando a riempire altre latte, che avrebbero permesso loro di asportare un totale di circa 200 litri di gasolio.
Mentre uno dei due veniva bloccato e arrestato, il secondo è riuscito a fuggire, dileguandosi e nascondendosi probabilmente in uno dei tanti capannoni industriali nelle vicinanze. Le ricerche si sono prolungate per due ore, anche con l’intervento di altre pattuglie, ma hanno dato esito negativo. Sono tuttavia in corso indagini per identificare il complice e per stabilire se anche gli altri furti sono attribuibili alla coppia.
L’arrestato, su disposizione della Procura, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Lanciano e ieri mattina è comparso in tribunale per il giudizio direttissimo. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice Andrea Belli ha disposto per Zulli l’obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria.
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