Ruba un portatile a Megalò, coppia arrestata

2 Giugno 2018

Ha tentato di fuggire con un computer del valore di 799 euro. Il tribunale decide per il carcere

CHIETI. Hanno preso un computer che era in esposizione nel punto vendita Mediaworld al centro commerciale Megalò. Ma non appena il pc è stato staccato dalla rete a cui era collegato è scattato l’allarme. I due ladri hanno cercato di fare finta di nulla, nascondendo in una borsa il portatile del valore di 799 euro e cercando di svignarsela dall’uscita per i clienti che non hanno fatto acquisti. Il personale del negozio, però, si è accorto di tutto e ha chiamato la polizia. Sono finiti così in manette il 54enne Aldo Casarin, nato in Sudafrica ma residente allo Scalo, e la 44enne Elena Fois, originaria di Torino anche lei residente allo Scalo. La coppia è finita ieri mattina davanti al giudice Isabella Maria Allieri, assistita dall’avvocato di fiducia Massimo Solari. Il giudice ha concesso i termini a difesa e ha rinviato tutto al 7 giugno. Nel frattempo, però, i due aspetteranno il processo nel penitenziario di Madonna del Freddo, avendo il giudice accettato la richiesta del pm Natascia Troiano. Il pubblico ministero ne ha chiesto il carcere a causa dei numerosi precedenti dei due. La donna, che è uscita in lacrime dall’aula di giustizia, ha una sfilza tale di precedenti da essere stata definita una delinquente abituale. Nel suo curriculum ci sono anche due evasioni dagli arresti domiciliari, ragione che probabilmente ha spinto il pm a chiedere il carcere e non la detenzione domiciliare. Nel corso dell’udienza è emerso che i due fanno anche abitualmente uso di droga. I due hanno anche detto in aula di poter contare su pensioni bassissime. Gli inquirenti hanno ipotizzato, dunque, che i soldi del computer sarebbero finiti in breve tempo nell’acquisto di nuovi stupefacenti. (a.i.)
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