Rubarono strumenti musicali Patteggiano e tornano liberi
LANCIANO. Erano agli arresti domiciliari e da ieri sono liberi Xemati Florid, 18 anni, albanese, Catalin Stresina, 23, e Grigore Alexandru, 22, romeni, accusati di concorso in furto aggravato. A...
LANCIANO. Erano agli arresti domiciliari e da ieri sono liberi Xemati Florid, 18 anni, albanese, Catalin Stresina, 23, e Grigore Alexandru, 22, romeni, accusati di concorso in furto aggravato. A decidere per la libertà è stato il giudice Francesco Marino dopo il processo che ha visto Xemati e Stresina patteggiare la pena, mentre Grigore scegliere la strada del processo fissato al 7 luglio 2015. Xemati, rappresentato dall’avvocato Alfonso Ucci, ha patteggiato due anni, pena sospesa, mentre Stresina, difeso da Paolo Sisti, ha patteggiato un anno, 11 mesi e 14 giorni, pena sospesa. Il furto aggravato risale alla notte tra il 15 e il 16 luglio scorso quando i tre, assieme a un minorenne che sarà giudicato dal tribunale dell’Aquila, “s’introdussero di notte in casa di E.D.F., musicista frentano, dopo aver forzato le finestre al primo piano. Rubarono un basso, chitarre, televisori, computer, amplificatori, microfoni, schede audio, mixer, arnesi da lavoro e altro materiale, per un valore di circa 30mila euro. Un furto aggravato perché commesso in abitazione, di notte, e con il concorso di un minore”. Ad arrestare i ladri furono i carabinieri della polizia giudiziaria della Procura e della caserma di Lanciano. (t.d.r.)
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