Rubati oltre 170 giubbotti di lusso S’indaga sul furto da 75mila euro

5 Febbraio 2024

Ladri in azione nello stabilimento di Villamagna della Dyloan Bond Factory, ditta con sede a Chieti I malviventi fuggono con i preziosi capi d’abbigliamento dei marchi Hermès ed Ermenegildo Zegna

CHIETI. Oltre 170 giubbotti di lusso per un valore di quasi 75.000 euro. È il maxi bottino con cui sono fuggiti i ladri che hanno assaltato lo stabilimento di Villamagna della Dyloan Bond Factory, azienda con sede a Chieti Scalo specializzata in ricerca e sviluppo, innovazione e produzione nei settori della moda, dell’arte e del design. Sul colpo sono in corso le indagini dei carabinieri. Tutto lascia pensare che quello compiuto in via Val di Foro sia stato un furto su commissione: i malviventi hanno dato l’idea di non essere andati a caso, ma di sapere esattamente cosa portare via e, forse, dove piazzare la refurtiva.
LA RICOSTRUZIONE
Come prima cosa, la banda è riuscita a creare un varco nella recinzione esterna del capannone, dove sono impiegati oltre cento dipendenti nella lavorazione e produzione soprattutto di piumini, dalle fasi del taglio alla logistica, passando per la sartoria, la finitura, lo stiro e il controllo qualità. I ladri hanno poi forzato una finestra e messo fuori uso i sensori in grado di rilevare movimenti. Solo a quel punto, dopo aver superato una porta antipanico, sono arrivati nei locali in cui erano custoditi i preziosi capi d’abbigliamento di due marche prestigiose: Hermès ed Ermenegildo Zegna. Raggiunto l’obiettivo, la gang si è allontanata in fretta dallo stabilimento. Quando i dipendenti hanno scoperto il furto, la direzione dell’azienda non ha potuto fare altro che formalizzare una denuncia in caserma.
LE INDAGINI
I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo all’interno e all’esterno del capannone per ricostruire ogni fase del raid e raccogliere elementi e tracce utili per arrivare alla banda composta quasi sicuramente da professionisti del crimine. Saranno visionate anche le telecamere della zona. Gli investigatori lavorano pure per trovare collegamenti con eventuali colpi analoghi. Nel recente passato, nell’area della Val di Foro, altre aziende sono finite nel mirino dei malviventi. È il caso della Cdm di Casacanditella, dalla quale sono sparite quaranta biciclette elettriche di lusso per un valore complessivo di oltre 60.000 euro. In quell’occasione c’era stato un giallo nel giallo, perché gli investigatori non avevano trovato sugli infissi segni di scasso. Ancora prima, nella ditta “Oasi vivai piante” di Ripa Teatina, un ladro solitario si era introdotto negli uffici, dopo aver mandato in frantumi la finestra a colpi di spranga, impossessandosi di una cassetta metallica che custodiva oltre 40.000 euro.
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