Rubati un’auto e il carrello Appartamento svaligiato

San Salvo. Ladri scatenati nella zona industriale di Piana Sant’Angelo e in centro Nuova richiesta all’Arap: «Punti su illuminazione, strade sicure e potatura alberi»
SAN SALVO. La scorsa settimana due tentativi di furto in altrettanti cantieri edili, un furto di attrezzi (valore settemila euro) fallito grazie all’intervento dei carabinieri. La notte fra lunedì e martedì il furto di una Fiat Panda 4x4 e di un carrello agganciato a una bisarca, oltre a un appartamento svaligiato in pieno giorno. San Salvo e in particolare Piana Sant'Angelo, continua ad essere teatro di raid ladreschi. È soprattutto al calar del sole che le gang si scatenano. Più volte gli operai che lavorano nella zona hanno segnalato la presenza di sbandati e senza tetto all’interno dell’autoporto abbandonato. Altre volte la struttura (che è stata completamente spogliata di arredi e servizi) è stata utilizzata come magazzino temporaneo per la merce rubata. Le notizie arrivate da Pescara sulla Zes e sul recupero dell’autoporto hanno suscitato quindi approvazione e soddisfazione. Il recupero e la bonifica della faraonica struttura è un primo passo verso il recupero dell’intera area. Resta piuttosto scettico il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «La gestione della struttura», commenta Magnacca, «unitamente alla sua sistemazione, va definitivamente risolta. Le amministrazioni regionali si portano sulle spalle due grandi responsabilità: una per aver speso milioni di fondi pubblici per una struttura mai utilizzata. L’altra per non aver saputo trovare un’adeguata soluzione alternativa che consentisse di mettere a reddito la struttura stessa ed evitare di far subire a San Salvo anche le conseguenze del degrado e dello stato di abbandono dell’impianto. In entrambi i casi si tratta di politica incapace e irresponsabile. Non basterà la Zes. Ci vorrà volontà e visione politica. Certo è che quella struttura ha bisogno di una nuova considerazione sia in termine di funzione e sia di gestione».
Il primo cittadino e con lei i sindacati e gli industriali tornano però a chiedere anche la manutenzione dell’area da parte dell’Arap. «A Piana Sant’Angelo servono illuminazione, strade sicure e manutenzione degli alberi», ha ricordato la Magnacca. «I ladri fanno festa al tramonto perché Piana Sant’Angelo piomba nel buio senza illuminazione pubblica», confermano i lavoratori delle aziende di via Olanda. E a riprova di quanto affermano ricordano l’epilogo del tentato furto in via Olanda. La porta blindata ha retto all’attacco dei ladri ma le telecamere che hanno ripreso l’arrivo dei balordi non hanno ripreso nulla a causa del buio. A San Salvo (così come a Vasto ) sono state promesse più forze dell’ordine. Tutti i politici della città, a prescindere dal colore politico si augurano sia davvero così. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

