Rubò la legna del vicino, finisce in carcere

5 Febbraio 2020

Casalincontrada. Arrestato un 50enne incastrato dalle telecamere: deve scontare 9 mesi di reclusione

CASALINCONTRADA. È finito in carcere per aver rubato la legna del vicino di casa. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Casalincontrada hanno arrestato Fulvio Nicola D’Arcangelo, 50 anni, residente in paese: deve scontare la pena di nove mesi di reclusione per furto e danneggiamento in concorso, reati commessi il 29 gennaio di sei anni fa.
Per riepilogare la vicenda, dunque, bisogna tornare indietro al 2014. Un anziano del posto si presenta in caserma e denuncia di aver subito il furto – in più occasioni – di circa 30 quintali di legna, sistemati in un deposito vicino casa. Stanco e preoccupato per i continui raid, il pensionato decide di mettere sia all’interno che all’esterno della legnaia un sistema di videosorveglianza con l’obiettivo di incastrare i ladri. A inizio febbraio il proprietario si accorge che una delle telecamere è rotta. A quel punto si rivolge alla ditta incaricata in precedenza per l’installazione e consegna i video ai militari dell’Arma. Dall’analisi dei fotogrammi emerge che un ladro si era introdotto nel deposito in serata, con in mano due buste, e aveva iniziato a rubare la legna. All’improvviso, però, si era accorto della presenza della telecamera, l’aveva colpita con un pugno e si era allontanato, senza accorgersi che continuava a registrare. I carabinieri danno subito un volto al ladro: nei confronti di D’Arcangelo, che abita a un centinaio di metri dal luogo del furto, scatta una denuncia a piede libero alla procura della Repubblica di Chieti.
Il resto è storia recente. La condanna è diventata definitiva e, ieri mattina, i militari di Casalincontrada hanno notificato al 50enne l’ordine di carcerazione emesso dalla procura della Corte d’appello dell’Aquila. (g.let.)
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