Rucci: pronti ad aumentare i servizi sociali
RIPA TEATINA . «Prima o poi tutto passerà e, con spirito costruttivo, invito tutti gli amministratori a essere testimoni di positività». Ignazio Rucci, sindaco di Ripa Teatina, guarda al presente...
RIPA TEATINA . «Prima o poi tutto passerà e, con spirito costruttivo, invito tutti gli amministratori a essere testimoni di positività». Ignazio Rucci, sindaco di Ripa Teatina, guarda al presente fatto di gestione dell’emergenza e anche al futuro. «In questo momento le maggiori richieste che arrivano dai residenti riguardano i beni di prima necessità da parte di quei cittadini che versavano in condizione di parziale indigenza già prima della pandemia e che ora hanno perso anche piccoli lavori, spesso sommersi, che davano loro una fonte, seppur minima, di sussistenza. Un’altra fetta di popolazione», dice il sindaco, «inizia a preoccuparsi del pagamento dei tributi e chiede se sono previste dilazioni. Sicuramente assisteremo a un’impennata di richieste di rateizzazioni e si farà più lunga la fila di chi verrà a chiedere lavoro».
Rucci immagina quello che sarà il ruolo dei sindaci: «La crisi economica durerà a lungo e cambierà anche l’assetto sociale con la nascita di una nuova fascia di povertà. Noi sindaci dovremo affrontarla stretti tra le direttive e i paletti che imporrà il governo centrale e le necessità delle nostre popolazioni. Sarà nostra la porta dove i cittadini verranno a bussare in cerca di aiuto e di risposte. Pertanto, sarà necessario implementare le attività dei servizi sociali per gestire al meglio le richieste delle fasce sociali più disagiate. Infine», dice il sindaco, «si dovrà gestire la transizione verso il ritorno alla normalità, che non sarà più la stessa di prima. Noi sindaci saremo nuovamente in prima linea a lavorare per risolvere le problematiche delle nostre comunità, ma, come sempre, ci rimboccheremo le maniche assumendoci le nostre responsabilità senza sollevare sterili polemiche. Lavoreremo sodo per riuscire a fronteggiare tutte le necessità».

