Ruspe in azione per il Jova beach: scattano i controlli dei carabinieri

Il Nucleo operativo ecologico a Fosso Marino dopo che nei giorni scorsi erano stati eseguiti i lavori L’intervento del Comune finalizzato a eliminare il degrado ambientale e a scongiurare pericoli
VASTO. Dopo le ruspe arrivano i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico). I militari, coordinati dal tenente colonnello Antonio Spoletini, hanno compiuto ieri mattina un sopralluogo a Fosso Marino, il canale che sfocia in piena spiaggia nei pressi del pontile, nell’area dove il 19 e 20 agosto prossimi si svolgerà il Jova Beach 2022 e dove nei giorni scorsi sono entrate in azione le ruspe. I mezzi meccanici della ditta Edilflorio di Vasto, che ha avuto in appalto i lavori di manutenzione ordinaria, hanno rimosso la vegetazione ripariale, caratterizzata dalla presenza della “Cannuccia di palude”, scatenando la reazione della Stazione ornitologica abruzzese (Soa). Secondo l’associazione presieduta da Massimo Pellegrini è stato spianato un sito dove nidifica il fratino.
«Abbiamo effettuato un sopralluogo per avere cognizione dello stato dei luoghi», dichiara il tenente colonnello Spoletini, «e per capire se c’è ragione di allarme dal punto di vista ambientale». I carabinieri del Noe hanno anche acquisito la documentazione relativa agli interventi eseguiti su Fosso Marino, lavori che, stando al progetto redatto dagli uffici comunali, sarebbero finalizzati alla eliminazione del degrado ambientale e a scongiurare, in caso di eventi meteorologici particolarmente avversi, eventuali danni dovuti alla elevata pressione per l’intenso afflusso idrico. A corredo del progetto c’è anche una consulenza ambientale di Mirco Masciovecchio, il professionista aquilano che ha ricevuto l’incarico per la redazione di una dettagliata relazione sullo stato della flora e della fauna e sui suggerimenti finalizzati alla conservazione dell’ecosistema e alle azioni da attuare.
Il Comune si prepara quindi ad ospitare il concerto di Jovanotti in programma a Vasto – una delle dodici località italiane interessate dal tour estivo del cantautore toscano – il 19 e il 20 agosto, ma gli interventi su Fosso Marino hanno scatenato le critiche delle associazioni. In particolare la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) aveva contestato nelle scorse settimane il progetto del Comune, chiedendo che venissero apportate delle modifiche, mentre le guardie ambientali del Wwf, coordinate da Claudio Allegrino, avevano inviato una diffida rimarcando come gli interventi fossero «in evidente contrasto con diverse norme e con la destinazione dell’area, per la quale il piano del demanio marittimo prevede opere di recupero ambientale».
Spetta ora ai carabinieri del Noe verificare se i lavori di manutenzione ordinaria di Fosso Marino - che secondo l’amministrazione comunale dovrebbero risolvere un annoso problema - sono stati effettuati nel rispetto delle normative o se, come sostengono gli ambientalisti, bisognava intervenire in maniera diversa.
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