Sì alla consulta degli studenti e ai risarcimenti per le cadute

LANCIANO. Istituzione della consulta permanente degli studenti, variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio per cause intentate contro il Comune sono stati gli argomenti dell’ultimo consiglio...
LANCIANO. Istituzione della consulta permanente degli studenti, variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio per cause intentate contro il Comune sono stati gli argomenti dell’ultimo consiglio comunale del 2016 dell’amministrazione di centrosinistra e liste civiche guidata dal sindaco Mario Pupillo. A precedere il voto di maggioranza per la nascita del nuovo strumento «di dialogo tra amministrazione e studenti», così come è stata presentata la consulta, sono stati diversi botta e risposta tra i consiglieri di opposizione e quelli di maggioranza. L’opposizione, con gli interventi di Tonia Paolucci (Libertà in azione), Graziella Di Campli (Forza Italia) e Errico D’Amico (Lanciano al centro) si è soffermata sul fatto che a presiedere la consulta fosse l’assessore all'istruzione Giacinto Verna, elemento giudicato non opportuno. «L’assessore è super partes», ha replicato Verna, «rappresentiamo la città in tutte le sue forme e in tutte le sue parti, si tratta solo di una questione organizzativa così come avviene in altri comuni d’Italia. La consulta», ha proseguito l’assessore all’istruzione, «è uno strumento di collegamento, confronto e collaborazione. Promuove, stimola e concorre a ottimizzare le politiche del Comune nei confronti della scuola ed è strumento di conoscenza della realtà studentesca e di concertazione con essa».
Le variazioni di bilancio hanno invece riguardato alcune delibere che modificano i capitoli del documento finanziario relativi alla stagione teatrale, con l’aggiunta del finanziamento regionale di 35mila euro; al rimborso di 55mila euro per le spese elettorali; all’aggiunta di 18mila euro da parte dell’amministrazione per il settore cultura e, in ultimo, il finanziamento di 13.500 euro destinati al miglioramento del funzionamento delle telecamere di videosorveglianza.
Prosegue anche la lunga lista di cause intentate al Comune per risarcimento danni da cadute e incidenti avvenuti sul territorio comunale. Non tutte le cause hanno ottenuto il giudizio definitivo del tribunale, ma i risarcimenti vanno comunque inseriti tra i debiti fuori bilancio. Tra questi ci sono 3.114 euro per la caduta in una buca; 6.395 euro per la pulitura dei tombini (a intentare causa è stata una società con sede a via Barrella); 4mila euro per il cattivo funzionamento della colonnina che chiude piazza Plebiscito e che non è scesa completamente nonostante il semaforo verde causando danni a un veicolo e 4.585 euro per il ferimento di un bambino che raccogliendo il pallone in una fioriera vuota si è fatto male con una staffa di ferro. (d.d.l.)
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