«Sabato tutti in piazza per salvare l’hospice»

23 Maggio 2024

Manifestazione del Coordinamento uniti per la salute davanti ad Alba Chiara: chiesti personale e fondi

LANCIANO. “Hospice: subito personale e fondi”: è il tema della manifestazione in difesa della struttura in programma sabato 25 maggio, alle 11, davanti all’ingresso dell’Hospice Alba Chiara in via Belvedere, organizzata dal Coordinamento uniti per la salute (riunisce Partito Democratico, Progetto Lanciano, Lanciano per tutti, Lanciano Vale, Lanciano in Comune, Europa Verde, 5 Stelle, Azione, Uniti per Lanciano, Sinistra Italiana). «Una manifestazione», spiegano dal coordinamento, «per richiamare l’attenzione di tutti e soprattutto delle istituzioni su una struttura fondamentale per la cura e il sostegno, anche alle famiglie, delle persone più fragili che sarebbe a rischio».
La “questione hospice”, il primo aperto in Abruzzo nel 2011, è stata sollevata nelle scorse settimane con l’interpellanza regionale presentata dal consigliere Silvio Paolucci (Pd)sul problema della carenza di personale, e di fondi “spariti” con investimenti e progetti a favore della speciale utenza bloccati ed è ribadito oggi con una mozione che i consiglieri di opposizione Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Leo Marongiu, Marusca Miscia e Giacinto Verna porteranno nel prossimo consiglio comunale. «Serve chiarezza», spiegano i consiglieri, «che non è arrivata con la risposta del manager Asl Thomas Schael che ha assicurato che “l’hospice non corre alcun rischio per il futuro”. Nella risposta Schael conferma invece che non ci sono azioni nell’immediato a sostegno della struttura di Lanciano e in generale a supporto della rete delle cure palliative nel territorio. Conferma il non scorrimento immediato della graduatoria per i medici e non ha dato alcuna risposta sull’utilizzo dei fondi vincolati per la struttura e per la rete delle cure palliative. Descrive un quadro che è fuori dalla realtà tanto che siamo pronti ad accompagnarlo in struttura assieme al sindaco Filipppo Paolini che si deve interessare della questione evitando di trasformarsi nel ventriloquo della Asl come spesso gli capita».
Coordinamento che sabato è pronto a manifestare a sostegno della struttura e che segnala altri problemi all’ospedale Renzetti. «I Cup si bloccano all’improvviso anche per 20 minuti durante la mattina con disagi per chi tenta di prenotare esami e visite che già sono difficili da fare al Renzetti», spiegano. «E al distretto il problema c’è da gennaio. Inoltre ci segnalano la mancanza di reagenti per le allergie e l’impossibilità di fare le prove da sforzo in cardiologia a causa della rottura della strumentazione da oltre un anno con esame che è impossibile da prenotare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA