Sale l’allarme per Denso e Tyco, Comune in campo con i sindacati

11 Luglio 2023

Appello dei lavoratori: «Nuovi ammortizzatori sociali e riconoscimento dell’area di crisi complessa» Incontro con il sindaco in municipio, De Nicolis: «Faremo da pungolo a tutti i livelli istituzionali»

SAN SALVO. L’80% dei lavoratori delle aziende metalmeccaniche del Vastese ha aderito allo sciopero proclamato ieri dai sindacati per segnalare il periodo estremamente fragile attraversato dalle aziende legate all’automotive. «Non è stato uno sciopero contro ma uno sciopero per», hanno dichiarato i segretari di Fim, Fiom e Uilm, Primiano Biscotti, Alfredo Fegatelli e Nicola Manzi.
I rappresentanti sindacati e le rsu di Denso e Te Connectivity Italia (Tyco) hanno organizzato un sit-in davanti al palazzo municipale di San Salvo chiedendo alle istituzioni di farsi portavoce del disagio vissuto dai lavoratori preoccupati per un futuro a rischio. Ricevuti nella sala consiliare dal sindaco Emanuela De Nicolis e dal presidente del consiglio comunale Tiziana Magnacca, i sindacati hanno invocato il riconoscimento della “area di crisi complessa”.
«Gli ammortizzatori sociali stanno finendo», hanno ricordato Fim, Fiom e Uil, «o il governo azzera la cig e rinnova ammortizzatori sociali di lunga durata che accompagnino il processo della transizione ecologica, o i problemi per le aziende saranno gravi». De Nicolis, Magnacca e l’assessore all’Industria Gianmarco Travaglini hanno ascoltato attentamente i rappresentanti sindacali delle due multinazionali. Il sindaco ha rassicurato i sindacalisti dell’alto livello di ascolto e di attenzione del Comune per quanto «sta accadendo, e non da oggi, nel territorio pur non avendo responsabilità dirette. C’è la necessità che la zona industriale di San Salvo sia inserita nel quadro delle aree di crisi complessa e continueremo a farci portavoce delle vostre istanze ai massimi livelli istituzionali perché la nostra vicinanza è garanzia di essere ulteriore pungolo per la difesa del territorio e dei livelli occupazionali».
Magnacca ha ringraziato i sindacati per «aver reso il Comune partecipe della situazione di Denso e Tyco. Un ponte importante con le istituzioni locali che possono, pur non avendo capacità contrattuale, avere una posizione di moral suasion nei confronti di ministeri competenti e Regione».
Da qui l’iniziativa di riconvocarsi a breve con la presenza del presidente della Regione Marco Marsilio per «remare nella stessa direzione affinché il governo nazionale possa comprendere come la situazione abbia bisogno di un livello più alto e concreto di attenzione». La Magnacca ha ricordato come negli ultimi undici anni il Comune di San Salvo abbia azzerato la tassazione nei confronti delle aziende di Piana Sant’Angelo. «Occorre», ha concluso, «attivare tutte le politiche del lavoro che possano servire a sostenere le aziende dell’automotive, che a cascata andrebbero a dare continuità alle imprese dell'indotto».
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