Salgono a 32 i contagi a Ortona messaggi di speranza da Caldari

27 Marzo 2020

ORTONA. Il contagio non si ferma ad Ortona e adesso si superano anche le trenta positività al virus. Dal nuovo bollettino emergono altri due casi che fanno salire complessivamente a trentadue le...

ORTONA. Il contagio non si ferma ad Ortona e adesso si superano anche le trenta positività al virus. Dal nuovo bollettino emergono altri due casi che fanno salire complessivamente a trentadue le persone affette dal Covid-19. Tra queste, lo ricordiamo, ci sono anche cinque persone decedute, tutte di Caldari. E proprio da Caldari, la locale Pro Loco lancia messaggi di coraggio ai residenti della contrada. «Una comunità è un insieme di individui uniti da vincoli linguistici, religiosi e antropologici. A tutto questo Caldari ha aggiunto il cuore, un cuore tanto grande da dar vita ad una comunità unita, compatta e fiera delle proprie tradizioni e della propria storia», viene sottolineato. «Una comunità che tornerà presto a dimostrare tutta la sua forza e la sua passione, pronta a travolgere tutti con la sua inarrestabile allegria e la sua impetuosa cordialità. Restiamo uniti, tutto andrà bene e torneremo ad abbracciarci più forte che mai».
Intanto a Tollo si è riunita la giunta comunale che, tra le delibere, ne ha approvata una che prevede una variazione di bilancio, programmando una spesa di 12mila euro per far fronte all’emergenza coronavirus. Con un altro atto dell’organo esecutivo, inoltre, si è stabilito lo spostamento delle scadenze della tassa sui rifiuti (Tari). Come comunicano il sindaco Angelo Radica e l’assessore alle finanze, Domenico Di Paolo, la prima rata è fissata al 31 maggio, la seconda al 30 settembre e la terza al 15 dicembre. Rimane la facoltà di pagare il tributo in un’unica rata entro il 31 luglio.
A Canosa Sannita, invece, l’amministrazione comunale ricorda che è stato attivato il servizio di recapito a domicilio della spesa alimentare e dei farmaci. «È riservato esclusivamente alle persone sole, senza parenti e quindi bisognose di aiuto», dice il sindaco Lorenzo Di Sario. «Basta telefonare al proprio fornitore, dettare la spesa e la stessa, insieme allo scontrino, verrà portata a domicilio dai nostri volontari. Per i farmaci, bisogna telefonare al proprio medico che provvederà a comunicare la richiesta alla farmacia la quale a sua volta ci chiamerà». (a.s.)
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