Salmonella nel torrente, caso in procura

Inquinamento del Cena, i sindaci di Vasto e San Salvo presentano un esposto: «Si indaghi, con la salute non si scherza»
CUPELLO. «I cittadini di Cupello, i residenti di tutta la vallata e le famiglie del Vastese hanno diritto di sapere perché nel torrente Cena ci sono tracce di salmonella». La salute è un diritto che va salvaguardato con ogni mezzo». Il sindaco di Vasto Francesco Menna ha deciso di presentare un esposto in procura invocando un’indagine e accurati accertamenti sull'inquinamento del Cena.
«Un fiume malato è un pericolo e va curato. Per trovare la medicina occorre scoprire la natura della malattia. Chiedo ai carabinieri forestali e alle altre forze dell'ordine, ciascuna per quanto di propria competenza, di eseguire i dovuti accertamenti per risalire alle responsabilità dell'inquinamento del Cena, eliminando la causa con una opportuna bonifica», afferma Menna. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha deciso di fare la stessa cosa: «Sono d’accordo con Menna. Il danno ambientale è stato dichiarato dall'Arta e ha indotto il sindaco di Cupello a vietare il consumo e l'utilizzo dell'acqua. I sindaci del Vastese, a nome dei cittadini, chiedono risposte e cure adeguate». Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi, ha deciso di portare l'argomento al tavolo della Commissione di vigilanza regionale. La questione è estremamente delicata. Come noto, i prelievi di acqua del torrente Cena che hanno rivelato la presenza di salmonella nel torrente risalgono ad aprile. «Sono stati fatti altri prelievi e, in caso affermativo, quali sono stati i risultati?», chiedono i cittadini. «La presenza dei cartelli di divieto ci induce a pensare che il problema persista. Saremmo felicissimi di sbagliare. Ad ogni buon conto, riteniamo sia nostro diritto pretendere chiarezza e un intervento adeguato», dicono le famiglie della vallata.
Il corso d'acqua passa sotto la discarica del Civeta e sotto la terza vasca sequestrata dalla procura di Vasto. Amministratori e cittadini chiedono di sapere se fra la presenza della discarica e la presenza di salmonella nel torrente Cena possa esserci o meno una correlazione. «Non possiamo più vivere in queste condizioni», è il grido d’allarme. Già nel 2014 il torrente Cena venne dichiarato fra i corsi d'acqua peggiori della regione dal Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua a seguito di una campagna di monitoraggio condotta dall'Arta. E negli anni il torrente sembra essere ulteriormente peggiorato. Un dato che dovrebbe indurre alla riflessione e spingere chi di dovere ad appurare le cause dello stato di degrado correndo ai ripari. È esattamente la richiesta contenuta nell’esposto presentato dai sindaci di Vasto e San San Salvo.
«Occorre trovare presto una soluzione», conclude Menna. «La salute è una cosa seria». (p.c.)
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